You are here
Face The War, a Salerno arriva la nuova installazione dell’artista Max Magaldi Attualità zonarcs 

Face The War, a Salerno arriva la nuova installazione dell’artista Max Magaldi

Dal 24 al 26 aprileiMorticelli si trasformano in un laboratorio aperto in cui il pubblico è invitato a osservare – e prendere parte – al processo di creazione di “Face The War: primo studio”, la nuova installazione audiovisiva di Max Magaldi. Dopo il successo di Vainglory accolto in città lo scorso anno, la nuova pala d’altare composta da dispositivi digitali prenderà per la prima volta forma nell’ex chiesa dei Morticelli in Largo Plebiscito, oggi punto di comunità e centro culturale alle porte del centro storico di Salerno.

 

Un’occasione rara per entrare nel vivo della ricerca artistica, seguendo da vicino lo sviluppo di un lavoro che interroga uno dei temi più urgenti e complessi del nostro tempo: la guerra. Riusciamo davvero a metterci faccia a faccia con la guerra? Al di là della nostra nazionalità, delle convinzioni politiche o della distanza geografica dai conflitti, siamo tuttə coinvoltə. Le guerre attraversano le nostre vite, anche quando sembrano lontane, intrecciandosi con il sistema economico, culturale e mediatico di cui facciamo parte.

Materiale di consultazione geografica

La nostra percezione dei conflitti è oggi filtrata da un flusso incessante di contenuti: immagini, notizie, dichiarazioni, video che scorrono tra pubblicità, meme, influencer e intelligenza artificiale. Una narrazione continua che rischia di diluire la complessità della guerra in una fruizione rapida e superficiale. Questa alluvione di contenuti ci aiuta davvero a comprendere? Siamo prontə a sostenere lo sguardo, a riconoscerci in ciò che vediamo?

Face The War: primo studio nasce come dispositivo critico che mette in discussione il nostro modo di osservare e assimilare la guerra, invitando il pubblico a un confronto diretto, consapevole e partecipato. L’installazione di Max Magaldi, prodotta da the Goodenss Factory e realizzata con i device ricondizionati da Reapp – device is green con il supporto della Fondazione della Comunità Salernitana, si inaugura venerdì 24 aprile, alle ore 20, alla presenza dell’artista.

Domenica 26 aprile, invece, si conclude con un momento di riflessione collettiva che espande il progetto oltre la dimensione installativa. Il dibattito aperto “Face The War: Guerra atmosferica e resistenza cognitiva!”, con la partecipazione di Max Magaldi e del prof. Giso Amendola, propone un confronto sui modi in cui la guerra si diffonde come condizione pervasiva, non solo nei territori ma anche nelle percezioni, nei linguaggi e nelle strutture cognitive. A seguire, la presentazione della rivista Teiko – moderata da Gaia Sirchia – prosegue questa indagine, offrendo ulteriori strumenti critici per interrogare il presente.

Max Magaldi, musicista e artista, dal 2018 sviluppa progetti performativi e installativi che si muovono tra le dimensioni fisica e digitale. La sua ricerca intreccia musica, arte contemporanea e nuove tecnologie, utilizzando il flusso caotico di immagini e suoni del presente come materia per costruire uno sguardo critico sulla realtà contemporanea.

PROGRAMMA
Venerdì 24 aprile
20:00 – Inaugurazione dell’installazione audiovisiva con l’artista Max Magaldi
Sabato 25 aprile
Dalle 18:00 – Apertura installazione
Domenica 26 aprile
Dalle 18:00 – Apertura installazione
19:30 – Dibattito aperto “Face The War: Guerra atmosferica e resistenza cognitiva!”. Partecipano Max Magaldi e Giso Amendola
A seguire, presentazione della rivista Teiko, con Giso Amendola. Modera: Gaia Sirchia

 

 

scritto da 







Related posts