You are here
EUG SALERNO 2026, ACCESSI RECORD AL SERVIZIO MENSA. ERMINIA SOLOMITA (ADISURC): “STIAMO GARANTENDO CIRCA 6000 PASTI AL GIORNO” Attualità Provincia e Regione zonarcs 

EUG SALERNO 2026, ACCESSI RECORD AL SERVIZIO MENSA. ERMINIA SOLOMITA (ADISURC): “STIAMO GARANTENDO CIRCA 6000 PASTI AL GIORNO”



EUG Salerno 2026, prosegue senza sosta la marcia dei Giochi Europei Universitari: la manifestazione – giunta alla sua ottava edizione ed organizzata per la prima volta in Italia grazie alla sinergia tra l’Università di Salerno, il CUS Salerno e l’ADISURC e il supporto di FederCusi e della Regione Campania, nelle strutture sportive del Campus di Fisciano e Baronissi ed in quelle di 13 comuni delle province di Salerno ed Avellino – viaggia a ritmo serrato alternandosi tra competizioni e momenti extra campo. Ed uno degli stress test più significativi è sicuramente quello legato al servizio mensa che, in pari alla normale attività di Ateneo, sta garantendo una mole impressionante di pasti distribuiti nell’arco dell’intera giornata.

 

“I numeri ai quali facciamo quotidianamente fronte – sottolinea Ermina Solomita, responsabile Adisurc del servizio mensa – sono decisamente importanti e rappresentano, per noi, una vera e propria sfida. Possiamo tranquillamente parlare di 6000 pasti giornalieri suddivisi nei tre turni previsti tra colazione, pranzo e cena. Attualmente registriamo circa 2000 consumazioni per turno, considerando sia gli studenti che continuano a frequentare il campus sia i partecipanti ai Giochi, un risultato che conferma la capacità della struttura di gestire un servizio complesso, articolato e caratterizzato da elevati standard organizzativi”.

 

Uno sforzo lavorativo importante tra chi opera materialmente nella realizzazione dei pasti e chi opera nella parte organizzativa del servizio.

 

“Per far fronte all’incremento dei volumi – aggiunge Erminia Solomita – la brigata dedicata al servizio di ristorazione è stata significativamente ampliata rispetto all’organico abituale e conta oggi circa 60 persone, tra personale di cucina, addetti alla distribuzione, operatori impegnati nello smistamento e nella gestione del magazzino, personale per la pulizia e figure di coordinamento. La sfida legata al servizio mensa rappresenta un impegno molto rilevante per l’azienda, ma ci siamo fatti trovare pronti ad affrontarla grazie all’esperienza maturata nella gestione di grandi numeri e, soprattutto, di una platea internazionale. Nelle nostre attività ordinarie, infatti, accogliamo già nelle nostre strutture studenti, ricercatori e dottorandi provenienti da diversi Paesi europei e non solo, con esigenze alimentari e culturali differenti”.

E l’offerta alimentare, costruita naturalmente sui princìpi della dieta mediterranea, registra oggi la necessità di tenere conto di alcune significative esigenze di tipo culturale, etico e religioso.

“Come già avviene nella gestione ordinaria – chiarisce Erminia Solomita – la nostra proposta alimentare si basa sui principi della dieta mediterranea, integrandosi però con le diverse esigenze degli ospiti, sia dal punto di vista nutrizionale sia sotto il profilo etico e religioso. Sono infatti disponibili opzioni vegane e vegetariane, mentre gli studenti-atleti possono richiedere anche pasti con carne Halal”.

 

 

scritto da 







Related posts