Ecoambiente Salerno, la Fit Cisl chiede chiarezza sui trasferimenti del personale
La FIT-CISL Salerno ha formalmente richiesto a EcoAmbiente Salerno S.p.A., all’Organismo di Vigilanza, al Comune di Salerno e all’EDA Salerno chiarimenti urgenti in merito ai recenti trasferimenti di personale tra i diversi impianti aziendali, che secondo le segnalazioni ricevute riguarderebbero circa dieci lavoratori.
La nostra Organizzazione Sindacale ritiene necessario fare piena luce su provvedimenti che, stando alle informazioni raccolte, sarebbero stati adottati senza alcuna preventiva informativa alle organizzazioni sindacali e senza una chiara illustrazione delle motivazioni tecniche, organizzative e produttive che li avrebbero determinati.
Particolare preoccupazione desta il fatto che ai lavoratori trasferiti venga genericamente comunicato il mantenimento delle medesime mansioni, nonostante gli impianti interessati presentino caratteristiche operative e funzionali differenti. Una circostanza che rende doveroso comprendere quali attività saranno effettivamente svolte e quale sia la reale finalità organizzativa di tali scelte.
La vicenda assume inoltre una valenza ancora più significativa perché non rappresenterebbe un caso isolato. I recenti trasferimenti si aggiungono infatti ad analoghe situazioni già segnalate dalla FIT-CISL nei mesi scorsi, riguardanti lavoratori trasferiti presso altre sedi operative che, a distanza di tempo, risultano ancora privi di una chiara assegnazione di mansioni e di una concreta collocazione organizzativa.
«Se un lavoratore viene trasferito per esigenze organizzative reali, tali esigenze devono essere chiare, documentabili e verificabili. Se invece ci troviamo di fronte a personale trasferito che continua a non avere un preciso ruolo operativo, allora è inevitabile interrogarsi sull’effettiva utilità e legittimità di questi provvedimenti», dichiara la FIT-CISL Salerno.
La Federazione ricorda che la normativa vigente e la contrattazione collettiva subordinano i trasferimenti a comprovate esigenze tecniche, organizzative e produttive e che le corrette relazioni industriali impongono informazione e confronto quando decisioni aziendali incidono in maniera significativa sull’organizzazione del lavoro.
Per tali ragioni la FIT-CISL ha chiesto la convocazione di un urgente incontro sindacale e la trasmissione di tutta la documentazione utile a comprendere il quadro organizzativo che avrebbe determinato gli spostamenti.
Da una società interamente pubblica e chiamata a svolgere un servizio essenziale per il territorio, ci aspettiamo il massimo rispetto dei principi di trasparenza, correttezza amministrativa e valorizzazione delle professionalità dei lavoratori.





