Eboli dice “no” a nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti
Eboli dice “no” a nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti: sciopero generale e cittadini mobilitati per lunedì 27 novembre quando il Consiglio comunale si riunirà con all’ordine del giorno il tema per cui la popolazione è disposta pure alle barricate.
“Quali sono gli interessi e le volontà rispetto al trattamento dei rifiuti ad Eboli ed all’ubicazione di nuovi impianti come quello nell’Area Pip?”, sottolineano i cittadini, fra cui quelli del Comitato per la Salute Pubblica che ieri mattina hanno chiesto chiarezza a tutte le istituzioni territoriali ma anche al Governatore, Vincenzo De Luca, ed al vice presidente della Giunta regionale, Fulvio Bonavitacola, con delega all’Ambiente. Perché restano molte ombre.
Chiaro l’invito del Comitato al sindaco “a valutare la corretta funzionalità degli impianti e le reali necessità del territorio riguardanti il ciclo dei rifiuti e quindi sapere chiaramente se sono necessari altri siti”. “In futuro si dovrà dire no alla realizzazione di nuovi impianti, difendendo così la vocazione agrituristica e agroalimentare di tutti i territori compresi tra il Sele ed il Tusciano”, spiega Vincenzo Farnataro del Comitato di cittadini.





