Salerno, domani parte la demolizione dell’ex Doro a Fuorni: al via la riqualificazione
Salerno, domani parte la demolizione dell’ex Doro a Fuorni: al via la riqualificazione
SALERNO – Una data destinata a segnare un passaggio importante per la zona orientale della città. Mercoledì 16 settembre prenderanno il via a Fuorni le operazioni di demolizione nell’area dell’ex fabbrica Doro, complesso che da decenni rappresenta uno dei simboli del degrado e dell’abbandono nella periferia salernitana.
L’intervento riguarderà in una prima fase i muraglioni e lo storico muro di cinta dell’ex stabilimento conserviero, aprendo concretamente la strada a un più ampio processo di riqualificazione urbana dell’area.
L’avvio delle demolizioni era stato annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Vincenzo De Luca, che aveva indicato proprio il 16 settembre come data di partenza di quella che ha definito una nuova “stagione delle demolizioni” a Salerno.
Ex Doro, parte da Fuorni il piano delle demolizioni
L’ex Doro rappresenta da anni una delle situazioni sulle quali residenti e territorio attendono un intervento concreto. La presenza delle vecchie strutture industriali ha contribuito nel tempo a creare una cesura urbanistica in un quartiere che, anche per la sua posizione, è destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nello sviluppo della zona orientale.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale è quello di superare definitivamente questa condizione e aprire Fuorni a una nuova fase di riqualificazione urbana.
Nei giorni scorsi De Luca aveva spiegato che l’amministrazione stava completando l’iter necessario per ottenere tutte le autorizzazioni, indicando nell’abbattimento dei muraglioni dell’ex fabbrica conserviera il primo intervento del programma.
Non soltanto l’ex Doro: altri interventi in città
Quello di Fuorni, infatti, non dovrebbe essere un intervento isolato.
Il programma annunciato dall’amministrazione prevede ulteriori demolizioni anche in altre zone di Salerno. Dopo l’ex Doro, l’attenzione dovrebbe spostarsi su alcuni fabbricati degradati del centro storico e successivamente sulle strutture balneari fatiscenti presenti lungo il litorale cittadino.
Tra le aree indicate figura anche quella dell’ex lido Arenella, in via Leucosia, nella zona orientale.
Si delinea così un piano che punta a eliminare strutture abbandonate o degradate e, soprattutto, a liberare spazi che potranno essere inseriti in successivi programmi di recupero e trasformazione urbana.
Una nuova prospettiva per Fuorni
La demolizione dell’ex Doro assume un significato particolare proprio per Fuorni.
Il futuro dell’area era tornato al centro del dibattito cittadino già nei mesi scorsi, quando era stata prospettata la possibilità di una sua profonda trasformazione nell’ambito dello sviluppo della zona orientale di Salerno.
La posizione di Fuorni, vicina alle principali infrastrutture viarie e inserita nell’area interessata dalle trasformazioni connesse allo sviluppo dell’aeroporto e del nuovo ospedale, rende infatti strategico il recupero degli spazi oggi inutilizzati.
L’abbattimento delle vecchie strutture rappresenta dunque il primo passaggio concreto di un percorso che potrebbe cambiare il volto di una parte importante della periferia salernitana.
Il 16 settembre una giornata simbolica per Salerno
Dopo anni nei quali l’ex complesso industriale è rimasto una presenza ingombrante nel quartiere, il 16 settembre 2026 può rappresentare l’inizio di una nuova fase.
Le ruspe a Fuorni avranno inevitabilmente anche un forte valore simbolico: cancellare una delle immagini del degrado accumulatosi negli anni per creare le condizioni necessarie a una futura trasformazione dell’area.
Ora l’attenzione si sposterà soprattutto su ciò che verrà dopo la demolizione: il progetto definitivo di recupero, la destinazione degli spazi e i tempi necessari affinché la riqualificazione dell’ex Doro possa trasformarsi in una nuova opportunità per Fuorni e per l’intera città di Salerno.





