Delegazione Confcommercio Amalfi apre dialogo sul futuro del comparto in costiera
Ieri il Direttivo di Confcommercio Delegazione di Amalfi ha accolto l’invito al confronto proposto dalla lista “Casa Comune”. L’incontro, svoltosi in un clima di proficuo e sereno dialogo, ha rappresentato un’importante occasione per porre al centro del dibattito il futuro del comparto produttivo e la tenuta sociale della nostra Città. Confcommercio Delegazione di Amalfi, nel suo ruolo di garante delle imprese e della vitalità del territorio, ha inteso evidenziare con chiarezza alcune criticità non più differibili, con l’obiettivo di stimolare una visione strategica condivisa:
Tutela della Prossimità, dell’Artigianato e Qualità dell’Offerta.
È stata espressa forte preoccupazione per la progressiva scomparsa delle attività storiche e dei servizi di vicinato. La trasformazione di antiche botteghe — falegnamerie, officine e laboratori di marmo — in spazi di sola rendita o depositi passivi, rappresenta una ferita per l’economia reale e la funzionalità urbana. Al contempo, il Direttivo ha sottolineato la necessità di tutelare e valorizzare chi ha già investito con serietà nel settore dell’asporto, comparto che va integrato armoniosamente nel tessuto cittadino.
La nostra posizione: È necessario introdurre meccanismi di salvaguardia della destinazione d’uso dei locali commerciali e incentivi fiscali concreti (esenzione totale da tutti i tributi comunali) per chi garantisce servizi essenziali ai residenti.
Verso un’offerta di élite: per il settore del food-to-go, proponiamo una regolamentazione più stringente che punti all’eccellenza e alla qualità certificata. L’obiettivo è elevare lo standard per intercettare una clientela di alto profilo, garantendo che ogni attività sia all’altezza del prestigio di Amalfi e che gli investimenti sani degli operatori locali siano protetti da una deriva qualitativa al ribasso.
Mobilità Strategica e Vivibilità Urbana.
Il Direttivo ha ribadito che la qualità del commercio è inscindibile dalla qualità della vita. La gestione dei flussi richiede coraggio e soluzioni immediate, in attesa della realizzazione della variante (bretella).
La nostra proposta: aree di Scambio e Varco Turistico: sosteniamo l’individuazione di punti di interscambio in località Cieco per decongestionare la rotatoria di Piazza Flavio Gioia. Il Parco la Pineta, potenziato con scale mobili e ascensori dedicati esclusivamente ai diversamente abili, dovrebbe diventare il varco pedonale d’ingresso preferenziale per i flussi turistici provenienti dal lato Sorrento/Agerola.
Riqualificazione dei Parcheggi: si è prospettata l’ipotesi di destinare i parcheggi “Darsena” e “Flavio Gioia”, nelle sole ore di massima affluenza, a servizio dei residenti e degli ospiti di primo arrivo diretti alle strutture in ZTL. Ciò favorirebbe la creazione di vere isole pedonali, supportate da soluzioni migliorative volte a compensare i mancati introiti da sosta, garantendo l’equilibrio finanziario dell’ente.
Servizi alla collettività: è stata avanzata l’idea di trasformare l’attuale deposito SITA in un parcheggio dedicato esclusivamente ai motocicli, liberando spazio prezioso e migliorando il decoro urbano.
Partecipazione e Metodo di Governance.
L’incontro ha confermato la necessità di superare lo scollamento tra istituzioni e categorie produttive.
La nostra posizione: proponiamo l’istituzione di tavoli tecnici permanenti e una DMO che operi come reale strumento di governance partecipata, capace di regolare i flussi turistici in base alla reale capacità di carico della città.
Conclusioni:
Confcommercio Delegazione di Amalfi non si pone in contrapposizione con alcuno, ma si fa portavoce di un’esigenza collettiva: ritrovare l’armonia tra l’accoglienza e le necessità della vita quotidiana.“Ringraziamo i rappresentanti di “Casa Comune” per l’ascolto e restiamo aperti a ogni interlocuzione che abbia come unico fine il bene supremo di Amalfi e della sua comunità”.





