A Salerno presentata terza edizione di “Pomo d’Oro – Premio all’Eccellenza”
Si è svolta presso la Sala Giunta “Marcello Torre” di Palazzo Sant’Agostino, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione di “Pomo d’Oro – Premio all’Eccellenza”, un riconoscimento immaginato per celebrare le capacità professionali, imprenditoriali, artistiche, culturali e sportive del territorio.
L’evento è patrocinato dalla Regione Campania, dalla Provincia di Salerno e dal Comune di Battipaglia, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno.
Ad illustrare i dettagli della serata – che si svolgerà giovedì 21 maggio 2026, nella splendida cornice della Masseria La Morella di Battipaglia – dopo i saluti istituzionali della Provincia il presidente dell’Associazione Italy’Amo ETS, promotrice del premio, Massimo Musella.
Una decina in tutto i nomi prescelti per il 2026 in campi quali la ricerca scientifica, l’imprenditoria, l’agroalimentare e la vitivinicoltura, la solidarietà sociale, la ristorazione (chef, pasticceria e sommelier), la musica, lo sport. Nomi annunciati oggi:
- Per la Ricerca scientifica il riconoscimento è stato assegnato al prof. Paolo Ascierto, Direttore dell’Unità di Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto nazionale per lo studio e la cura dei tumori – Fondazione Giovanni Pascale di Napoli e presidente della Fondazione Melanoma.
- Per l’Associazionismo al servizio della comunità/Solidarietà sociale, alla sezione salernitana dell’AIL, l’Associazione italiana per la lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma, da anni impegnata nella raccolta di fondi per la ricerca e per migliorare l’assistenza e acquistare apparecchiature mediche all’avanguardia per i presidi ospedalieri del territorio.
- Per l’imprenditoria a Giulio Gerli che guida l’azienda di famiglia, la Gerli di Striano, che dal 1994 è leader nella selezione e distribuzione di surgelati di qualità provenienti da oltre 30 Paesi nel mondo.
- Per la categoria Food allo chef stellato Peppe Guida (* Michelin) del ristorante “Antica Osteria Nonna Rosa” di Vico Equense.
- Mentre per la Pasticceria è stato assegnato a Ciro Scognamillo “Poppella”, dell’omonima pasticceria, inventore di quella specialità che è il “fiocco di neve”.
- Premio anche ai Sommelier: sul gradino più alto quest’anno c’è Serena Iammarino del ristorante “Puntonave” di Pozzuoli e di “Pizzaingrammi” di Pomigliano d’Arco.
- E parlando di vini, il riconoscimento per l’eccellenza nella vitivinicultura è stato assegnato al Cavaliere Piero Mastroberardino, vicepresidente di Federvini e presidente dell’Istituo Grandi Marchi, che dal 1997 è alla guida dell’azienda vinicola di famiglia, Mastroberardino, attiva in Irpinia da oltre due secoli, di cui rappresenta la decima generazione.
- Premiata anche l’Agricoltura con un’impresa familiare top del territorio: l’Azienda Agricola Altamura, da 4 generazioni specializzata nella produzione di ortaggi da foglia nella Piana del Sele.
- Per lo Sport il riconoscimento è stato attribuito a Giuseppe de Rosa, ultramaratoneta salernitano di Sala Consilina, ha fatto la storia vincendo il suo quarto titolo mondiale consecutivo nel Roadsign Continental Challenge nel novembre 2025.
- Infine, per la Musica, il premio è stato assegnato alla memoria dell’indimenticato ed indimenticabile Maestro Peppe Vessicchio, direttore d’orchestra e arrangiatore, scomparso l’8 novembre 2025, e sarà ritirato dal fratello.
«Il nostro intento – ha spiegato bene il presidente Musella, nel raccontare i fini dell’Associazione, che organizza il Premio – è quello di promuovere sempre più il territorio, valorizzandone le attività e qualità umane, lavorative e imprenditoriali».





