Curia Salerno, prime nomine di Bellandi
Prime nomine da parte del neo vescovo di Salerno dopo l’ordinazione di sabato scorso. Quattro quelle, fino ad ora, decise da monsignor Andrea Bellandi e tutte nel segno della continuità con il suo predecessore Luigi Moretti. Una, addirittura, il giorno dopo il suo ingresso in Curia: domenica 7 luglio quando Bellandi nella Cattedrale di San Matteo ha celebrato la sua prima cerimonia religiosa. Così il trentenne don Alfonso Basile è il nuovo vicario della parrocchia di S. Giuseppe Lavoratore a Salerno, guidata da don Natale Scarpitta e dove nei prossimi giorni il vescovo emerito Luigi Moretti si trasferirà assumendo la funzione di vice parroco. Quello di don Alfonso Basile è un ritorno nella parrocchia di San Giuseppe Lavorate dove ha, in passato, svolto le funzioni di diacono. Don Guido Malandrino, che è responsabile della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Salerno e che monsignor Moretti aveva nominato il 4 maggio delegato episcopale per la Vita Consacrata, è stato riconfermato da Bellandi nello stesso incarico. Come Padre Francesco De Crescenzo, dal 2017 alla guida della parrocchia S. Cuore di Gesù a Bellizzi, indicato quale delegato episcopale per la Sinodalità, la Pastorale e la Promozione del Laicato. La nomina di maggiore rilievo, anche questa una riconferma rispetto all’episcopato di Moretti, è quella riguardante don Biagio Napoletano che continuerà a svolgere le mansioni di vicario generale ossia il sacerdote chiamato ad offrire il suo aiuto al Vescovo nel governo di tutta la diocesi: soprattutto quando Bellandi non è presente nella Curia di via Roberto il Guiscardo. Nomine, le ultime tre, che con ogni probabilità sono a termine dal momento che come lo stesso Bellandi ha sottolineato «i collaboratori di Moretti sono tutti riconfermati, se lo vorranno. Nel frattempo ascolterò e guarderò».
fonte La Città





