Covid 19 in Italia, un caso ogni 27 tamponi: rapporto che scende al minimo ma i morti sono ancora oltre 400
Ancora troppi morti, ma continuano tutti gli altri indicatori a muoversi nella giusta direzione, quella della riduzione del contagio. Nelle ultime 24 ore il rapporto tra nuovi casi individuati e tamponi effettuati scende al minimo da inizio epidemia, un nuovo positivo ogni 27 tamponi. Questo fa sì che il calo degli attualmente positivi continui (complici anche i 2.622 guariti), così come continua il calo dei ricoverati con sintomi e quelli in terapia intensiva. Oggi calano inoltre le persone in isolamento domiciliare.
Il bollettino del 25 aprile: tutti i dati
I dati del nuovo bollettino della Protezione Civile riportano un calo delle persone ricoverate. In terapia intensiva si trovano oggi 2.102 persone, 71 meno di ieri. Sono ancora ricoverate con sintomi 21.533 persone, 535 meno di ieri. In isolamento domiciliare 82.212 persone (-74 rispetto a ieri).
Nelle ultime ventiquattr’ore sono morte 415 persone (ieri le vittime erano state 420), arrivando a un totale di decessi 26.384.
I guariti raggiungono quota 63.120, per un aumento in 24 ore di 2.622 unità (ieri erano state dichiarate guarite 2.922 persone).
Il calo dei malati (ovvero le persone attualmente positive) è stato pari a 680 unità (ieri erano stati 321) mentre i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 2.357 (ieri 3.021).
Questi due dati vanno sempre analizzati considerando il fatto che sono strettamente collegati al numero di tamponi fatti. Oggi sono stati fatti 65387 tamponi (ieri 62447). Il rapporto tra tamponi fatti e casi individuati è di 1 malato ogni 27,7 tamponi fatti, il 3,6%, il dato più basso da inizio epidemia





