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Concerti in Luci d’Artista: domani sera alla chiesa della SS. Annunziata c’è Antonio Senatore con Pierfrancesco  Borrelli e Mauro Fagiani Turismo ed Eventi 

Concerti in Luci d’Artista: domani sera alla chiesa della SS. Annunziata c’è Antonio Senatore con Pierfrancesco Borrelli e Mauro Fagiani

Domani alle ore 20 sarà la chiesa della SS. Annunziata di Salerno ad ospitare il secondo appuntamento della quarta edizione di “Concerti in Luci d’Artista”, la rassegna musicale ideata da Antonia Willburger ed organizzata dal Cta di Salerno con il contributo del Comune di Salerno, il patrocinio della Provincia di Salerno e la collaborazione del Conservatorio “Giuseppe Martucci”, dell’Associazione “Amici dei concerti di Villa Guariglia” e della Bottega San Lazzaro. In concerto ci sarà il flautista Antonio Senatore, in trio con il clavicembalista Pierfrancesco Borrelli e il cellista Mauro Fagiani.

Dopo il recital della pianista ucraina Tetiana Shafran, vincitrice del Premio di Esecuzione Pianistica “Antonio Napolitano” Città di Salerno del 2017, che ha ufficialmente aperto la rassegna, domani sarà proposto al pubblico un concerto dalle atmosfere barocche: per l’occasione si apriranno le pagine degli spartiti di Corelli, Loeillet e Bach, con una sortita nell’Europa galante di C.P. Emanuel Bach e De Lalande. Antonio Senatore, che domani userà una testata in legno di bosso, dedicherà al pubblico dei Concerti la Sonata in Re Minore di Jean Baptiste Loeillet, fortemente influenzata dall’op. V di Arcangelo Corelli. Seguirà, il Largo e Pastorale dal Concerto grosso in Do Maggiore per il Santissimo Natale di Francesco Onofrio Manfredini. Si farà, poi, un passaggio in Francia con Michael Richard De Lalande e il suo Noel en Trio, Symphonie – C’est a la venue de Noel – Or nous dites a Marie – A minuit fut fait un Reveil – Notre bon per Noè – Carillon. Per sottolineare ancor di più l’aria natalizia, di Arcangelo Corelli sarà eseguito il suo celebre concerto grosso in Sol Minore op.6 n°8, dal quale si ascolterà l’Adagio e la Pastorale finale, punto culminante nella parabola della sua produzione. Per il finale ci sarà la Sonata in Sol minore BWV 1020 di Johann Sebastian Bach.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI. Il 14 dicembre, la Chiesa del SS.Crocifisso, alle ore 20,30, ospiterà il coro giovanile il Calicanto diretto da Silvana Noschese, in una serata dal titolo “Per cantum ad astra”, con una scaletta che passa dal Magnificat di Orlando Di Piazza, all’anonimo canto popolare “Regina de lu cielo”, sino al Gaudete di Michael Engelhardt, che lega lo stile medievale ad un anthem post-industriale, simbolo di un impegno dei giovanissimi cantori per la costruzione di una umanità unita, articolata, convergente in alto e in avanti, attraverso la pluralità delle tradizioni musicali, ricchezza del concerto dei popoli. Il Natale di ognuno di noi è differente, ma suona invece sempre uguale il senso di felicità e condivisione che è nel sentire di tutti noi. Merry Jazz Christmas from Martucci, in scena il 19 dicembre alle ore 20,30 nella Sala Pasolini è certamente un modo di mettere insieme, in musica, sensazioni e ricordi intramontabili, in cui i songs e i tradizionali americani hanno il loro spazio. Ad augurarci il Natale in jazz sarà l’intero dipartimento di genere del nostro conservatorio, con uno stellare settetto dei docenti al servizio del coro dei ragazzi. Ancora l’eccellenza flautistica in cattedra, il 4 gennaio, alle ore 20, nel tempio a pianta centrale di Sant’Anna al Porto, con Ylenia Cimino, pupilla di Davide Formisano, in duo con il chitarrista Pasquale Vitale. Programma da virtuosa per Ylenia, il cui suono incantato evocherà pagine celebri a cavallo tra Ottocento e Novecento, con un tuffo nel tango nuevo di Astor Piazzolla. Doppio appuntamento il 12 e il 13 gennaio, alle ore 20, nella Sala San Tommaso del Duomo di Salerno. Una due giorni che verrà inaugurata dal pianista Alessandro Amendola, il quale dedicherà al pubblico salernitano un concerto monografico imperniato sulla figura di Sergej Rachmaninov, per quindi offrire la ribalta al clarinettista Roberto Giordano in duo con il pianista Massimo Trotta, che ha scelto di portare la platea all’opera, eseguendo celebri pot-pourri su temi di Tosca, Rigoletto e Carmen. I Dialoghi con Gesualdo, dedicato ai clarinetti dell’ensemble Panarmonia, erede della Scuola Napoletana di questo strumento, guidati da Giovanni De Falco, verranno eseguiti nella chiesa di Santa Apollonia, concessa dalla Bottega San Lazzaro di Chiara Natella, il 19 gennaio, alle ore 20.

 

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