You are here
CAVA DE’ TIRRENI, “CLELIA FERRARA ASSENTEISTA ED INDAGATA LANCIA ACCUSE PRETESTUOSE PER MERI FINI PROPAGANTISTICI: FDI DA TEMPO AVEVA SOSPESO LA CONSIGLIERA” Politica Provincia Provincia e Regione 

CAVA DE’ TIRRENI, “CLELIA FERRARA ASSENTEISTA ED INDAGATA LANCIA ACCUSE PRETESTUOSE PER MERI FINI PROPAGANTISTICI: FDI DA TEMPO AVEVA SOSPESO LA CONSIGLIERA”

Il Coordinamento Comunale, in merito alle dichiarazioni stampa del Consigliere Comunale Clelia Ferrara si vede costretto, suo malgrado, a fornire doverosi chiarimenti.
La Consigliera dichiara di aver lasciato FdI, ma in realtà la stessa non ne faceva parte da mesi in quanto il Partito ha sospeso la Ferrara per due motivazioni precipue. In primis la Consigliera ha violato lo Statuto ed il Codice Etico di Fratelli d’Italia che prevede per chi ricopre ruoli ed incarichi il dovere tassativo di tenere sempre una condotta pubblica dignitosa e, non può tenere comportamenti da poter ledere l’immagine, l’autorevolezza e la credibilità del Partito di Giorgia Meloni così come, invece, è accaduto proprio nelle recenti vicende giudiziarie che l’hanno vista processualmente e mediaticamente coinvolta.
Pur restando garantisti, purtroppo tale condotta – nonostante ripetuti inviti a chiarire in sede partitica – non si è mai presentata anzi, è stata ancor più recidiva se a ciò si aggiunge la scarsa partecipazione in assise comunale e durante le commissioni consiliari permanenti, che hanno visto numerose assenze senza alcuna giustificazione di sorta, danneggiato non poco l’azione politica di Fratelli d’Italia soprattutto in questo momento che si è impegnati ad affrontare il riequilibrio finanziario dell’Ente.
La Consigliera Ferrara , a fronte invece di una condotta del Coordinamento Comunale di FdI dovuta ma pur sempre riservata, rispettosa e mai resa pubblica, ha scelto la strada della speculazione mediatica in occasione delle prossime Elezioni Politiche esprimendo un dissenso a fini strumentali e pretestuosi, cercando di sfavorire ormai il suo ex partito non solo nella prossima competizione elettorale ma anche nell’assise comunale.
È doveroso chiarire la veridicità dell’accaduto perché le persone possano votare consapevolmente il Partito della Meloni e, non sulla scia di proclami meramente populistici.

scritto da 







Related posts

error: Attenzione, il contenuto è protetto.