Caos all’ingresso dell’autostrada per colpa di un tir “incastrato”
Nel corso della notte tra venerdì e ieri, un autocarro adibito ai trasporti eccezionali, munito di rimorchio, lungo 50 metri, si è bloccato nel mezzo del curvone di accesso all’autostrada Napoli-Salerno, in direzione sud, a pochi metri dalla galleria autostradale. Il mezzo, che presumibilmente aveva lasciato il suo ingombrante carico al porto di Salerno, all’uscita dal porto ha imboccato il viadotto Gatto, scortato da due furgoni dell’assistenza stradale, ignaro che, poche centinaia di metri più avanti, non avrebbe avuto i necessari margini di manovra.
Tra non poche difficoltà, considerata la mole del mezzo e il traffico proveniente in senso contrario e deviato lateralmente dai mezzi di assistenza, l’autocarro ha imboccato la curva a destra, in leggera discesa, che consente di riprendere l’autostrada in direzione sud, andando a incastrarsi a causa della lunghezza eccessiva del rimorchio e della sua scarsa altezza dal terreno. In breve tempo il traffico si è paralizzato, nonostante fosse passata da pochi minuti l’una, con l’autocarro che non riusciva né ad avanzare né a indietreggiare. Neanche le manovre dell’operatore, che ha provveduto più volte a sollevare le sospensioni, sono servite a evitare che il mezzo toccasse terra con la parte posteriore del rimorchio e lasciasse un profondo solco sull’asfalto. Provvidenziale l’intervento di una gazzella dei carabinieri che, notando la fila di auto sul viadotto Gatto, si è precipitata sul posto per regolare il traffico veicolare. Solo dopo più di due ore e mezza, e numerosi tentativi da parte dei due conducenti del mezzo assistiti dal personale tecnico e da una pattuglia della polizia stradale nel frattempo giunta sul posto, si è riusciti a tornare alla normalità. Fonte: Il Mattino





