Baronissi, la sindaca Anna Petta: “Basta fango e accuse anonime contro l’Amministrazione”
Ancora una volta assistiamo alla diffusione di comunicati anonimi, offensivi e gravemente diffamatori da parte di chi si nasconde dietro il simbolo di Casa Riformista, senza avere neppure il coraggio politico e personale di firmare accuse pesanti contro l’Amministrazione comunale. Un metodo scorretto, vigliacco e indegno del confronto democratico. Un modo di fare politica costruito sulle insinuazioni, sulla mistificazione e sulla menzogna, che nulla a che vedere con il rispetto istituzionale e con la trasparenza che i cittadini meritano.
“Chi accusa dovrebbe avere almeno il coraggio di metterci nome, cognome e firma. Quando invece si preferisce l’anonimato, significa che si è perfettamente consapevoli di diffondere affermazioni false, ricostruzioni strumentali e accuse che non reggerebbero mai a un confronto pubblico e serio. Parlare di cementificazione selvaggia a Baronissi significa raccontare una falsità. Tutti gli interventi che oggi si stanno realizzando sul territorio comunale sono previsti dal Piano Urbanistico Comunale vigente e hanno ottenuto tutti i necessari pareri degli enti sovraordinati. Non c’è alcuna speculazione, ma una scelta politica chiara, responsabile e lungimirante che guarda allo sviluppo ordinato della città e alla qualità della vita dei cittadini. L’attuazione di questa pianificazione garantirà circa 30 metri quadrati di standard per abitante, confermando Baronissi come una città che continua a distinguersi per i suoi parchi, gli spazi verdi, le aree di parcheggio, gli standard elevati di edilizia scolastica e la qualità dei servizi pubblici. Baronissi è conosciuta e riconosciuta proprio per questo equilibrio tra sviluppo urbano e vivibilità, non certo per una presunta cementificazione che qualcuno prova a raccontare solo per alimentare polemiche politiche. A dirlo è la Sindaca di Baronissi Anna Petta
“Sul tema dell’edilizia scolastica, l’attenzione di questa Amministrazione è massima e concreta. A breve apriranno altri due nuovi asili nido che porteranno Baronissi ad avere quattro asili nido per circa 180 posti destinati ai più piccoli. Continuiamo a investire nella cura, nella manutenzione e nella sicurezza degli edifici scolastici materni e primari, insieme a nuovi interventi di efficientamento energetico e miglioramento delle strutture. Grande attenzione viene riservata anche alle frazioni, spesso tirate in ballo in maniera strumentale da chi evidentemente conosce poco il lavoro quotidiano dell’Amministrazione. Su tutte le frazioni, nessuna esclusa, si stanno progettando e realizzando nuovi spazi pubblici, nuove aree di aggregazione e interventi di restyling e riqualificazione degli spazi esistenti. Questa Amministrazione sta lavorando concretamente anche sulle grandi criticità della viabilità e della mobilità. La scorsa settimana siamo stati in Regione proprio per affrontare e portare avanti la progettazione del importante sovrappasso a Baronissi, finalizzato alla soppressione del passaggio a livello di via Irno, un’opera strategica attesa da anni che rappresenta una risposta concreta a una delle criticità più sentite dai cittadini”-continua la Sindaca Anna Petta-.
“Allo stesso modo, sul progetto “APQ IKEA” fermi dal 2008, solo questa Amministrazione è riuscita a far partire un intervento fermo da anni. Il progetto riguarda la sistemazione di tre arterie fondamentali per la viabilità cittadina: via Allende, via C.A. Dalla Chiesa e via Giovanni Agnelli. Si tratta di opere fondamentali che prevedono la realizzazione di due nuove rotatorie per migliorare la gestione del traffico e ridurre il congestionamento, il doppio senso di marcia su via Giovanni Agnelli, l’allargamento di via C.A. Dalla Chiesa e un migliore collegamento con l’area PIP e con l’isola ecologica. Interventi concreti che migliorano la sicurezza stradale, agevolano il traffico urbano e commerciale e risolvono problemi storici della viabilità locale, soprattutto per l’area industriale e per la frazione di Orignano. Chi oggi racconta che nulla è stato fatto, o che questa Amministrazione vive di propaganda, sta semplicemente strumentalizzando la realtà e dimostra probabilmente la propria difficoltà politica e la totale assenza di idee”.
“I cittadini vedono perfettamente la differenza tra chi governa, lavora e si assume responsabilità e chi invece preferisce nascondersi anonimamente dietro un simbolo di partito per diffondere accuse infamanti. Il confronto politico è sempre legittimo, la diffamazione no. Per questo chiediamo a Casa Riformista di assumere una posizione chiara e netta. Se questi comunicati rappresentano davvero la loro linea politica, abbiano il coraggio di rivendicarli apertamente e di indicare con trasparenza chi sono i referenti territoriali e i responsabili politici di queste dichiarazioni. Se invece prendono le distanze da questo metodo, lo dicano pubblicamente. Perché la politica si fa a viso aperto, con serietà, rispetto e responsabilità. Baronissi merita confronto vero, non attacchi anonimi costruiti per avvelenare il clima politico. Chi vuole fare opposizione abbia almeno la dignità di metterci la faccia” conclude la Sindaca Anna Petta.





