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ASL Salerno: Attilio De Lisa chiederà la sospensione del Direttore Sanitario che fa capo agli ospedali di Sapri-Sarno Provincia Provincia e Regione 

ASL Salerno: Attilio De Lisa chiederà la sospensione del Direttore Sanitario che fa capo agli ospedali di Sapri-Sarno

Lettera del cavaliere Attilio De Lisa

“Dal Comune di Sanza della diocesi di Teggiano-Policastro (di rispetto all’Arcidiocesi Metropolita di Napoli e di Salerno-Campagna-Acerno) lo farà in modo legale visto che al Comune di Sapri della Provincia di Salerno di confine con Regione Basilicata-Calabria dove è posizionato l’ospedale dell’Immacolata con dovuta Cappella gestita dal Cappellano don Pasquale Pellegrino dopo un suo preavviso protocollato per il ripristino immediato allo stesso D. S. dott. Rocco Mario Calabrese della città di Potenza senza risposta in 2 anni e mezzo da costringerlo alla denuncia penale fatta alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro tramite stazione dei carabinieri di Sanza oltre verso gli infermieri colleghi intoccabili senza requisiti superiori e idonei per i reparti-servizi che continuano a dargli fastidio e utilizzano anche i camici dei dirigenti medici di cui esistono tramite giornali le fotografie che lo provano insieme sia alle Forze dell’Ordine compreso esponenti Stazione Comando Compagnia Carabinieri Sapri capeggiata dal Capitano Matteo Calcagnile anche in occasione della Virgo Fidelis del mese di novembre 2019 organizzata in Cappella dal Cappellano dell’ospedale in presenza anche dell’ex sia Direttore Amministrativo dell’Ospedale che Sindaco di Ispani oltre fino a poco tempo fa di cui il Sottoscritto già vaccinato con le due dosi nel vederli non con la divisa professionale propria durante la vaccinazione anti coronavirus covid-19 dei dipendenti che si sta svolgendo. Altra occasione insieme ai Direttore Sanitario e compagna vice in un’occasione di visita ai malati fatto notare di persona an che alla presenza del Vescovo di riferimento Mons. Antonio De Luca + sottolineando che ci sono amministrativi tenuti ai loro posti senza requisiti per la posizione a differenza del Sottoscritto spostato con tutto prima idoneo all’Ufficio gestione delle Attività ambulatoriali della Direzione Sanitaria in quanto è stato l’unico C.P.S.Infermiere a partecipare ai corsi formativi obbligatori aziendali dal Presidio ospedaliero dell’Immacolata di Sapri sia a via Nizza SL Salerno che a Nocera Inferiore alla postazione del CUP Aziendale e Sede di riferimento CUP a Vallo della Lucania quindi nel tempo creando anche una rete interna ospedaliera organizzativa partendo dalla stessa Direzione Sanitaria fino ai Reparti e Servizi ambulatoriali in qualità di Referente del Governo delle Agende, delle Liste di Attesa, del Back-Office CUP-Ticket ed ALPI visibile anche a livello di sito centrale e in più in possesso sia dei requisiti per mansioni superiori di Coordinatore Management nelle Organizzazioni Sanitarie dal 2008 (esiste proposta protocollata dal precedente direttore sanitario Dott.ssa Maria Ruocco in merito ai requisiti in possesso dal mese di luglio 2015) che con limitazioni categoria protetta dal 1995 ma a livello locale non tutelato al mancato rispetto della Sorveglianza Sanitaria del Medico Competente”, scrive il cavaliere don Attilio De Lisa.

Anche Cittadinanzattiva Regione Campania Sapri-Golfo di Policastro “con il Tribunale del Malato di cui esiste un Segretario Regionale della zona di Sapri (Lorenzo Latella di cui saluta apertamente e ricordando sia la coordinatrice del Tribunale del Malato Marisa Coppola che il coordinatore di Cittadinanzattiva Sapri – Golfo di Policastro Vincenzo Lovisi di Casaletto Spartano) che da tempo conosce bene tutte le persone coinvolte nel creare problemi al Sottoscritto partendo già con il Precedente D.S. che valorizzava il Sottoscritto di merito ma senza nessuna presa di posizione in merito fino ad oggi come aveva annunciato già dai tempi dell’anno 2016 quando il Sottoscritto era Delegato Regionale della Stessa oltre ad averlo portato a conoscenza sia del Sindaco Antonio Gentile che del Capogruppo di minoranza comunale Giuseppe Del Medico e ancora nessuno di loro ha preso posizione in merito continuando nelle manifestazioni sanitarie sullo stesso principio. Inoltre si rivolge a tutti i Sindacati compreso CISL FP Funzione Pubblica Salerno iscritto da 18 anni di prendre distanza da questi infermieri che sono raccomandati con cariche politiche comunali e da cariche politiche sindacali oltre perché il Sottoscritto non è stato difeso da costringerlo per via legale personale?

Il Sottoscritto insieme al suo Legale ha ribadito la stessa cosa con protocollo generale di via Nizza dal mese di gennaio 2019 facendo pervenire alla Direzione Generale Aziendale con tutte le altre Direzioni Centrali compreso Direttore Generale Dott. Mario Iervolino e Direttore Gestione Risorse Umane Personale Dott. Francesco Avitabile ma senza risposta fino ad arrivare alla Segreteria Regionale del Presidente Vincenzo De Luca per intervenire a sua difesa con esito negativo.

Come si fa a lavorare con un Direttore Sanitario promosso facendo capo a due ospedali compreso Villa Malta Martiri di Sarno e come datore di lavoro come fa a non tutelare la salute dei dipendenti nei luoghi di lavoro come ha fatto e sta facendo nei confronti del Sottoscritto che era idoneo dove lavorava prima di merito e con requisiti per mansioni superiori e continua a tutelare sia in Direzione Sanitaria che al Distretto Sanitario 71 Sapri/Camerota chi è senza requisiti superiori e non idoneo per la posizione che occupa.

Infine è contro gli sprechi e gli errori sanitari nella Sanita Italiana ASL Salerno ma sta vedendo tutto l’inverso con posti pilotati anche nella mobilità ricordando che all’ospedale di Sapri sono arrivati tanti infermieri di cui ha esposto apertamente di persona nella sua visita del 22 luglio 2020 anche il Presidente della Regione Campania e come mai il Sottoscritto è lasciato solo in corsia senza ripristino immediato come richiesto?

B. Chiede un attimo di riflessione a tutti: come mai quando cambiano i direttori sanitario e amministrativo chi viene spostato è sempre il dipendente che sta nella posizione giusta di merito con formazione e tutto per far rimanere nello stesso posto chi non lo è (esempio al Sottoscritto è stato tolto quanto acquisito di merito negli anni con formazione obbligatoria unica aziendale di cui il Direttore Sanitario ha consegnato nelle mani di chi non ha partecipato ai corsi di formazione derivando che da due anni e mezzo ha danneggiato sia la carriera professionale del Cavaliere De Lisa che peggiorando le sue condizioni cliniche fisiche e psichiche come categoria protetta a tutela della Sorveglianza Sanitaria del Medico Competente”.

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