Appalti al cimitero di Capaccio, domiciliari per consigliere comunale e responsabile Area III
Nelle prime ore della mattinata odierna, i Nuclei Investigativi dei Carabinieri di Salerno e di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Gip presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno.
Nell’ambito di un’articolata inchiesta, condotta dai militari del Nucleo Investigativo, diretto da Alessandro De Vico, con l’accusa di turbativa degli incanti pubblici e abuso d’ufficio, sono stati tratti in arresto il consigliere comunale di opposizione, Nicola Ragni, e Rodolfo Sabelli, responsabile apicale dell’Area III – Pianificazione Territoriale e Progetti Strategici. Sin dai primi accertamenti svolti, era emerso che l’intervento di ampliamento del cimitero di Capaccio Capoluogo era stato affidato in concessione all’Associazione Temporanea di Impresa composta da Ktesis srl (ex Giacomo Caterino Building Contractor srl), Navab Costruzioni srl e Tekno Eco sas di Gaetano Pisciotta & C., in data 20.5.2008; dopo che vi era stata in data 15.5.2014 la costituzione della “Società di Progetto Le Ceneri Paestum”, con capitale sociale di euro 24.000 così suddiviso 49,02 Nabav Costruzioni, 49,02 Ktesis srl, 1,96 Tekno Eco sas, l’intervento fu trasferito alla suddetta società.





