All’Arcobaleno Marco Iagulli di Battipaglia la prima tappa del viaggio di Gianfranco Gallo: il giornalista che pedala contro il cancro tra dolore, coraggio e speranza
Tra salite improvvise, chilometri infiniti e la fatica che si accumula curva dopo curva, Gianfranco Gallo è partito dalla Basilicata per affrontare il suo viaggio attraverso l’Italia. Un percorso che è metafora della vita stessa e che porta con sé un messaggio che va oltre lo sport e perfino oltre la malattia.
La prima tappa del suo viaggio è stata Battipaglia, presso l’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV, realtà che da oltre vent’anni sostiene bambini oncologici e famiglie costrette ogni giorno ad affrontare dolore, paura e continui “viaggi della speranza” nella ricerca di cure salvifiche per i propri figli.
La prima tappa del suo viaggio è stata Battipaglia, presso l’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV, realtà che da oltre vent’anni sostiene bambini oncologici e famiglie costrette ogni giorno ad affrontare dolore, paura e continui “viaggi della speranza” nella ricerca di cure salvifiche per i propri figli.
Il tour di Gianfranco attraverserà diverse associazioni aderenti alla FIAGOP, rete impegnata quotidianamente nel sostegno ai bambini oncologici e alle loro famiglie.
L’accoglienza si è trasformata subito in uno scambio autentico di esperienze, emozioni e testimonianze: storie diverse, unite dalla capacità di trasformare la sofferenza in impegno concreto per gli altri.
Gallo conosce bene il Sud Italia, le sue fragilità e le enormi difficoltà di un sistema sanitario spesso in affanno. Nel suo racconto c’è il peso della diagnosi oncologica che ha cambiato la sua vita, ma anche la volontà di non lasciare fermo quel dolore.
L’accoglienza si è trasformata subito in uno scambio autentico di esperienze, emozioni e testimonianze: storie diverse, unite dalla capacità di trasformare la sofferenza in impegno concreto per gli altri.
Gallo conosce bene il Sud Italia, le sue fragilità e le enormi difficoltà di un sistema sanitario spesso in affanno. Nel suo racconto c’è il peso della diagnosi oncologica che ha cambiato la sua vita, ma anche la volontà di non lasciare fermo quel dolore.
«Non so dove ho preso la forza – racconta Gianfranco Gallo –. Mi è venuta. Ho trovato un senso nella bici e l’ho trasformata in un mezzo per diffondere speranza. Ad ogni pedalata penso a quel tempo in cui non avevo la forza neanche per alzarmi dal letto. Dobbiamo reagire, attraversare e superare. La prevenzione è fondamentale, le cure sono importantissime, ma conta anche il sorriso, conta sentirsi accompagnati».
Nel corso dell’incontro, il giornalista e ciclista ha lanciato anche un appello sul diritto alla cura e sulla necessità di sostenere concretamente le associazioni.
Nel corso dell’incontro, il giornalista e ciclista ha lanciato anche un appello sul diritto alla cura e sulla necessità di sostenere concretamente le associazioni.
«Le cure non possono diventare un privilegio per chi può permettersele o per chi riesce ad affrontare viaggi, spese e attese infinite. Lo Stato deve farsi carico delle persone, soprattutto di quelle più fragili. Nessuno deve essere lasciato solo davanti alla malattia. Le associazioni svolgono un lavoro enorme e spesso riescono a colmare vuoti strutturali che conosciamo da anni».
La coincidenza ha voluto che questa prima tappa battipagliese arrivasse proprio nel giorno della Festa della Mamma. Un dettaglio che ha reso ancora più intenso l’incontro con Tiziana Iervolino, presidente dell’associazione, madre che ha perso suo figlio a causa di un tumore e che da quel dolore ha costruito una rete di sostegno e vicinanza per centinaia di famiglie.
La coincidenza ha voluto che questa prima tappa battipagliese arrivasse proprio nel giorno della Festa della Mamma. Un dettaglio che ha reso ancora più intenso l’incontro con Tiziana Iervolino, presidente dell’associazione, madre che ha perso suo figlio a causa di un tumore e che da quel dolore ha costruito una rete di sostegno e vicinanza per centinaia di famiglie.
«Ognuno di noi può scegliere cosa fare del proprio dolore – dichiara Tiziana Iervolino –. Noi abbiamo scelto di trasformarlo in presenza, ascolto e sostegno. Quando una famiglia riceve una diagnosi oncologica entra in un tunnel fatto di paura e smarrimento. L’associazione cerca di esserci sempre, accompagnando i bambini e i loro genitori anche nei viaggi della speranza verso strutture che possano offrire cure migliori».
Nel corso dell’incontro, Tiziana Iervolino ha annunciato anche l’adozione di una stanza presso Peter Pan ODV, storica struttura di riferimento per bambini oncologici e famiglie costrette a trasferirsi temporaneamente a Roma per affrontare lunghi percorsi terapeutici.
A rendere ancora più simbolico il momento è stata anche la presenza dei clown dottori dell’associazione, protagonisti di sorrisi e momenti di leggerezza che hanno accompagnato l’intera giornata.
Presente all’incontro anche l’assessore del Comune di Battipaglia Pietro Cerullo, con deleghe ai lavori pubblici, sport e ambiente.
Nel corso dell’incontro, Tiziana Iervolino ha annunciato anche l’adozione di una stanza presso Peter Pan ODV, storica struttura di riferimento per bambini oncologici e famiglie costrette a trasferirsi temporaneamente a Roma per affrontare lunghi percorsi terapeutici.
A rendere ancora più simbolico il momento è stata anche la presenza dei clown dottori dell’associazione, protagonisti di sorrisi e momenti di leggerezza che hanno accompagnato l’intera giornata.
Presente all’incontro anche l’assessore del Comune di Battipaglia Pietro Cerullo, con deleghe ai lavori pubblici, sport e ambiente.
«Associazioni come Arcobaleno Marco Iagulli rappresentano un presidio umano e sociale fondamentale per il territorio – afferma Pietro Cerullo –. Le istituzioni devono essere vicine a queste realtà. Allo stesso tempo non possiamo ignorare il legame tra ambiente e salute. Sul territorio di Battipaglia ed Eboli registriamo da anni dati che impongono attenzione e responsabilità».
L’assessore ha inoltre annunciato che a breve partiranno interventi di svuotamento delle discariche presenti sul territorio, considerate una delle criticità ambientali più rilevanti per la salute pubblica dell’area.
Da Battipaglia, Gianfranco Gallo ripartirà presto verso Napoli, Roma e altre tappe del suo viaggio. Ma quella vissuta presso Arcobaleno Marco Iagulli resterà una sosta dal valore particolare: l’incontro tra persone che hanno conosciuto il dolore e hanno scelto di trasformarlo in speranza condivisa.
Da Battipaglia, Gianfranco Gallo ripartirà presto verso Napoli, Roma e altre tappe del suo viaggio. Ma quella vissuta presso Arcobaleno Marco Iagulli resterà una sosta dal valore particolare: l’incontro tra persone che hanno conosciuto il dolore e hanno scelto di trasformarlo in speranza condivisa.
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