Danni provocati dai cinghiali, la Cassazione: paga il Parco
La Corte di Cassazione ha stabilito che per i danni provocati dai cinghiali alle colture all’interno di un parco nazionale deve rispondere esclusivamente l’Ente Parco, escludendo la Regione Campania. La pronuncia nasce dal ricorso di un imprenditore di Ceraso, il cui uliveto era stato devastato da un branco di ungulati: dopo un acconto di appena 500 euro, la battaglia legale è proseguita fino alla Suprema Corte, che ha accolto le tesi dell’avvocato Arnaldo Miglino. I giudici hanno chiarito che il Parco, titolare dei poteri di controllo sulla fauna nell’area protetta, è il soggetto chiamato a risarcire integralmente il danno. La Regione resta responsabile per gli episodi fuori dai confini del parco e per gli incidenti che coinvolgono persone e veicoli. La causa torna ora al Tribunale di Vallo della Lucania per stabilire l’importo dovu




