Salerno, Piano triennale opere pubbliche: le casse del Comune sono vuote
Riproposto e aggiornato periodicamente, il Piano triennale dei Lavori pubblici è sempre stato ribattezzato “il libro dei sogni” per la quantità di grandi opere che erano presenti nell’elenco. Il nuovo Piano adottato dalla Giunta, invece, è diventato il “piano della disperazione” perché se alcune opere non ci sono più perché sono in fase di realizzazione (come il Parco ex D’Agostino e il Palazzetto dello sport, due grandi classici del Piano triennale), resta che l’unica nuova opera che si mette in cantiere nel 2027 è la realizzazione del Tempio crematorio a Brignano. Lo scrive la Città. Poi, fatta eccezione per la riqualificazione dello stadio Vestuti (un altro grande ritorno anche se i fondi sono bloccati alla Regione), nell’elenco delle opere in cantiere per il prossimo anno ci sono soltanto manutenzioni straordinarie, recuperi di edifici e interventi di sistemazione ordinaria.
Ed è emblematica la disponibilità finanziaria che, nel 2027 ammonta ad “appena” 25.374.623,49 euro, budget che dimostra come le casse di Palazzo di Città languano, soprattutto senza trasferimenti di fondi regionali e di risorse europee.





