Salerno, lavori all’asilo nido Saragat: proteste dei genitori contro il Comune
Protestano contro il Comune i genitori per l’asilo nido Saragat di Salerno. Il motivo del malcontento è la tempistica per l’avvio e la conclusione dei lavori di manutenzione agli impianti elettrici. Il cantiere costringerebbe i bambini a un trasferimento temporaneo fino a due mesi a causa della particolare vetustà dell’edificio di via Fusandola, una prospettiva che le famiglie respingono categoricamente. Lo scrive oggi la Città. L’assessora alle Politiche sociali del Comune di Salerno, Paola De Roberto, ha organizzato un incontro preliminare per illustrare i piani e ascoltare le esigenze delle famiglie. L’esponente della giunta ha spiegato che gli interventi — messi a bando a maggio e ora finanziati — non sono urgenti, ma necessari per adeguare gli impianti e scongiurare emergenze future. Tuttavia, i genitori si sono presentati sul piede di guerra, bocciando immediatamente la proposta di spostare i bimbi nell’asilo di Mariconda. Non è bastata la rassicurazione dell’assessora sui locali di Mariconda, descritti come già pronti e a norma, né la garanzia che le maestre sarebbero rimaste le stesse per salvaguardare la continuità didattica. Le famiglie hanno respinto anche l’offerta di usufruire gratuitamente dello scuolabus, preferendo gestire in autonomia e con maggiore tranquillità l’accompagnamento dei figli. I genitori lamentano forti ripercussioni sui delicati equilibri di gestione familiare, ritenendo “assurdo che sia una ditta a decidere quando iniziare i lavori e non sia l’amministrazione a proporre un calendario”. Di fronte a questo muro, l’assessora De Roberto si è presa l’impegno di riaprire il dialogo: si confronterà con la ditta e con gli uffici comunali per capire se sia possibile far slittare la data di inizio lavori, a patto che tale dilazione non metta a rischio l’erogazione del finanziamento.





