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Vuolo (Lega): “Conte propone assistenzialismo senza copertura. Alla Campania serve lavoro vero, non elemosine” Attualità zonarcs 

Vuolo (Lega): “Conte propone assistenzialismo senza copertura. Alla Campania serve lavoro vero, non elemosine”



  “Il Campo Largo e Giuseppe Conte tornano alla carica rilanciando la favola del ‘Reddito 2.0’, una manovra demagogica ed elettorale stimata in oltre 10 miliardi di euro all’anno e completamente priva di qualsiasi copertura finanziaria reale. Si tratta dell’ennesima illusione propagandistica pensata unicamente per fare cassa di risonanza politica, ingabbiando i cittadini in una pericolosa dipendenza dallo Stato invece che accompagnarli verso l’autonomia lavorativa”.

A dichiararlo con fermezza è l’Onorevole Lucia Vuolo, già parlamentare europeo e Vice Segretario Regionale della Lega in Campania.

“Non possiamo dimenticare quanto sia già costato all’Italia l’esperimento del primo Reddito di Cittadinanza. Le politiche assistenziali a pioggia perpetrate negli anni passati dal Movimento 5 Stelle non solo non hanno sconfitto la povertà, ma hanno letteralmente messo in ginocchio l’economia del Paese: hanno disincentivato la ricerca di un’occupazione, affossato le imprese alla ricerca di manodopera, creato voragini nei conti pubblici e alimentato il lavoro nero. Continuare a proporre oggi gli stessi errori significa voler condannare definitivamente il Mezzogiorno alla stagnazione”.

“Mentre la sinistra e il M5S insistono nel dispensare sussidi a fondo perduto per trasformare il Meridione in un bacino elettorale da mantenere sotto ricatto assistenziale, la Lega risponde con una linea politica rigorosa e di sviluppo. La mia proposta si inserisce con forza nel solco già tracciato dalle più recenti misure sull’occupazione e dagli indirizzi stabiliti dalla legge di Bilancio approvata dal Consiglio dei Ministri: un intervento sostenibile ed economicamente solido basato sulla detassazione e decontribuzione completa per i nuovi assunti al Meridione”.

“Proponiamo una svolta meritocratica a costi contenuti che azzera la pressione fiscale sulle nuove assunzioni al Sud, sia per il datore di lavoro che per il futuro dipendente, senza alcun vincolo legato all’età anagrafica o al titolo di studio. Abbattere la scure delle tasse su chi assume e mettere più soldi netti in busta paga a chi lavora è l’unico strumento efficace per premiare chi ha voglia di produrre, mettersi in gioco e restare nel proprio territorio”.

“La Campania – con la sua straordinaria forza produttiva e con i giovani di Salerno, Napoli, Caserta, Avellino e Benevento – non ha alcuna intenzione di accontentarsi della ‘paga di Stato’. I nostri cittadini e le nostre aziende chiedono contratti veri, dignità, infrastrutture e condizioni fiscali vantaggiose per competere ed emergere”.

“La Lega dice un ‘no’ netto alle ricette assistenziali di chi ha già dimostrato di saper devastare la finanza pubblica. Le risorse dello Stato vanno investite per creare ricchezza e premiare il merito, non per pagare cambiali elettorali”, conclude l’Onorevole Vuolo.

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