Antenna 5G a Pre Pezzano di Giffoni sei Casali: il caso arriva in Parlamento
La battaglia istituzionale e popolare contro l’installazione di un’antenna per la telefonia mobile 5G nel centro urbano della frazione Prepezzano giunge a una svolta decisiva, approdando ufficialmente nell’aula del Parlamento italiano.
A seguito di un proficuo lavoro di approfondimento e di coordinamento tra il gruppo consiliare di minoranza ” “, guidato dal capogruppo , e l’ (Alleanza Verdi e Sinistra), è stata predisposta e depositata un’interrogazione parlamentare per fare piena luce sulle criticità procedurali e gestionali che caratterizzano la vicenda.
L’iniziativa scaturisce dalla consegna al parlamentare salernitano, figura da sempre in prima linea e storicamente sensibile alle grandi tematiche ambientali, alla tutela della salute pubblica e alla salvaguardia dei territori, di un articolato dossier documentale predisposto dalla minoranza consiliare e integrato con il contributo del comitato cittadino, supportato dalle .
L’infrastruttura prevista – una struttura di circa 34 metri – sorgerà in una zona di elevato pregio ambientale, paesaggistico e sociale: nel cuore di Prepezzano, lungo le sponde dell’omonimo fiume e nelle immediate vicinanze della Villa Comunale, dell’asilo infantile, del plesso scolastico, del campo sportivo e del Santuario di San Nicola, bene di rilevante interesse monumentale e culturale per l’intera Valle del Picentino.
Nell’esercizio delle proprie prerogative di indirizzo e controllo, il gruppo “Sei Casali in Comune” ha profuso un intenso sforzo tecnico e amministrativo, formalizzando ed inoltrando specifiche segnalazioni agli enti di controllo preposti, tra cui l’ (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania), al fine di evidenziare ogni elemento utile alla delocalizzazione o al blocco dell’opera.
” ‘ , ̀ ‘ ̀”, dichiara il capogruppo Luigi Vitolo. ” ‘ C, e ‘ 600 . ch ‘ C , . ‘ ̀. C . ‘ .”
L’iniziativa si inserisce nel solco delle recenti riforme ‘ ‘
, che sanciscono la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi come interesse fondamentale della Repubblica, nell’interesse prioritario delle generazioni presenti e future.
Conclude il consigliere Vitolo: ” ‘ ‘ ̀ ̀ . , ̀ ̀ , ̀ ̀, . , bb . ́ ̀.”
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