You are here
Grand Hotel Salerno affondo di De Luca in consiglio comunale: “Truffa ai danni del Comune, 53 camere abusive e un’ipoteca da 27 milioni” Attualità zonarcs 

Grand Hotel Salerno affondo di De Luca in consiglio comunale: “Truffa ai danni del Comune, 53 camere abusive e un’ipoteca da 27 milioni”



Duro intervento del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca sulla vicenda del Grand Hotel Salerno. Nel corso del suo intervento in consiglio comunale, il primo cittadino ha replicato alle critiche delle opposizioni, soffermandosi sulla gestione della struttura e sulle presunte irregolarità riscontrate negli anni. “Qui si è consumata una truffa ai danni del Comune – ha dichiarato De Luca – da parte del soggetto che gestisce la struttura, con un atteggiamento delinquenziale e di assoluta cafoneria. Non ha mai pulito le aree di propria competenza. Basta ricatti”. Il sindaco ha quindi acceso i riflettori anche sulla situazione societaria e tributaria legata alla gestione del Grand Hotel. “Lo stesso proprietario è a capo di società come scatole cinesi per evitare di pagare i tributi”. Nel corso dell’intervento De Luca ha ricostruito anche alcuni passaggi relativi alla gara pubblica per la vendita dei due lotti di Foce Irno, successivamente assegnati alla Hotel Salerno srl di Caterina Chechile, società nella quale, secondo quanto riferito dal sindaco, risulta coinvolto anche Rocco Chechile, pur essendo debitore nei confronti del Comune attraverso la società Immobiliare Panoramica. Un intreccio societario che, secondo la ricostruzione fornita da De Luca, coinvolgerebbe diverse società operanti in differenti settori, dall’immobiliare a quello alimentare, che nel corso degli anni si sarebbero avvicendate nella gestione della struttura alberghiera. Particolarmente pesanti le accuse, riporta salernotoday, riferite dal sindaco in merito alla situazione interna del Grand Hotel. “I parcheggi interrati non sono mai stati utilizzati e ora sono adibiti a deposito per macchinari. In più sono spuntate 53 camere totalmente abusive, è stata tombata anche la piscina e la spa interna. Abbiamo riscontrato una serie di abusi impressionante”. De Luca ha quindi collegato la vicenda alla situazione finanziaria del Comune, criticando anche la precedente amministrazione Napoli. “Abbiamo un bilancio che è disastroso. Queste sono risorse sottratte ai cittadini: 16 milioni di euro di accantonamento che dobbiamo dare ogni anno per rispettare il patto Salva-città e non abbiamo poi i soldi per le manutenzioni ordinarie”. Nel corso del suo intervento, il sindaco ha inoltre fatto riferimento a un’ipoteca da 27 milioni di euro accesa dalla Immobiliare Panoramica sull’area e sul Grand Hotel. “La stessa Panoramica srl che ha acceso anche un’ipoteca di 27 milioni di euro sull’area e sul Grand Hotel, che è un bene di proprietà del comune di Salerno. Ovviamente – ha fatto sapere il sindaco – abbiamo trasmesso gli atti alla Guardia di finanza anche per gli abusi commessi all’interno dell’albergo: ciò per farvi rendere l’idea dei soggetti con cui abbiamo a che fare”. La vicenda, dunque, è stata portata anche all’attenzione della Guardia di finanza, alla quale sarebbero stati trasmessi gli atti relativi alle presunte irregolarità.

scritto da 







Related posts