Tramonti protagonista a Terra Madre Salone del Gusto 2026 a Torino: in vetrina le eccellenze
Una vetrina di assoluto prestigio per raccontare una terra nella quale agricoltura, produzioni artigianali e antichi sapori continuano a rappresentare una parte fondamentale dell’identità della comunità. Dal vino alle produzioni casearie, dal Fior di Latte alla tradizione della pizza, dai prodotti della terra ai liquori tipici, Tramonti arriva a Torino con un patrimonio fatto di sapori ma soprattutto di persone, aziende e conoscenze tramandate nel tempo.
Un posto di primo piano spetta alla tradizione vitivinicola, con i vigneti che caratterizzano da secoli il paesaggio collinare di Tramonti e con produzioni strettamente legate ai vitigni autoctoni del territorio. Accanto al vino, il mondo caseario, la pizza tramontina e quelle produzioni agricole e artigianali che raccontano il rapporto ancora fortissimo tra la comunità e la propria terra.
La partecipazione a Terra Madre rappresenta cosi non soltanto un’importante occasione promozionale, ma anche un’opportunità per far conoscere Tramonti attraverso il cibo, presentando a migliaia di visitatori un modello nel quale biodiversità, tradizione e tutela del territorio procedono insieme. Un messaggio che si inserisce pienamente nel tema scelto per la sedicesima edizione della manifestazione, “Biodiversity – Be Diversity”, dedicato alla biodiversita dei cibi, delle colture, dei saperi e delle culture.
Un principio che trova a Tramonti una delle sue espressioni più concrete: un territorio rurale che conserva vigneti storici, coltivazioni, ricette e tecniche produttive capaci di resistere all’omologazione e di continuare a raccontare la propria storia. Terra Madre Salone del Gusto, organizzato da Slow Food, Citta di Torino e Regione Piemonte, torna quest’anno nel centro del capoluogo piemontese e celebra anche i 40 anni di Slow Food Italia, riunendo produttori,
comunita, cuochi, agricoltori e realta provenienti da tutto il mondo.
Per Tramonti, la presenza nello spazio della Campania e dunque un’occasione per andare oltre la semplice esposizione dei prodotti: raccontare un territorio attraverso cio che produce, valorizzando il lavoro di chi continua ogni giorno a custodirne l’identità e portando a Torino un pezzo autentico della Costa d’Amalfi. Tramonti si conferma cosi ambasciatrice di una Costiera diversa e complementare a quella più conosciuta: quella dei vigneti, dei campi, dei forni, dei caseifici e delle antiche tradizioni contadine, capace di parlare all’Italia e al mondo attraverso i suoi sapori.





