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Alla Fondazione Ebris di Salerno un “Cadaverlab” dedicato alla spalla: professionisti a confronto per lo “Shoulder Hub-Ist International Scientific Congress” Attualità zonarcs 

Alla Fondazione Ebris di Salerno un “Cadaverlab” dedicato alla spalla: professionisti a confronto per lo “Shoulder Hub-Ist International Scientific Congress”



Venerdì 25 settembre a Salerno l’apertura del Congresso internazionale. Sabato 26 settembre il confronto scientifico proseguirà al Giffoni Multimedia Valley con circa 400 professionisti.
Salerno, 23 settembre 2026 – Prevenzione, diagnosi, trattamento e riabilitazione delle patologie della spalla sono al centro dello “Shoulder Hub – 1st International Scientific Congress”, l’evento scientifico presieduto dai dottori Alfonso Maria Forte e Alfonso Maria Romano e organizzato da Easyway, che prenderà il via venerdì 25 settembre presso la Fondazione EBRIS di Salerno, in via Salvatore De Renzi 50.
Una due giorni di alta formazione e confronto multidisciplinare che riunirà specialisti provenienti da diversi ambiti della medicina e della riabilitazione, con l’obiettivo di favorire un approccio sempre più integrato alla prevenzione e alla gestione delle patologie della spalla.
La giornata inaugurale di venerdì 25 settembre si aprirà alle ore 9.00 presso la Fondazione EBRIS con l’introduzione di Giulio Corrivetti, Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione EBRIS.
Seguiranno i saluti di Francesco Corrivetti, Responsabile del Laboratorio di Neuroanatomia della Fondazione EBRIS; Giovanni D’Angelo, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Salerno; Vittoria Cosentino, Consigliere comunale di Salerno, in rappresentanza del Sindaco Vincenzo De Luca; e dell’ing. Gennaro Sosto, Direttore Generale dell’ASL Salerno.
A presentare i contenuti e le finalità dello “Shoulder Hub” saranno quindi Alfonso Maria Forte e Alfonso Maria Romano, Presidenti del Congresso.
Elemento centrale della prima giornata sarà un’iniziativa inedita per Salerno: il primo Cadaverlab dedicato alla spalla mai organizzato sul territorio salernitano. Il Cadaverlab è una modalità di formazione medica avanzata che consente ai professionisti sanitari di studiare l’anatomia e di esercitarsi su preparati anatomici umani destinati alla didattica e alla ricerca scientifica, nel rispetto di specifici protocolli etici, scientifici e normativi.
Si tratta di uno degli strumenti formativi più efficaci per approfondire la conoscenza tridimensionale delle strutture anatomiche e affinare tecniche diagnostiche e chirurgiche in un ambiente controllato, prima della loro applicazione nella pratica clinica. Saranno coinvolti 30 professionisti tra chirurghi, ortopedici, fisiatri e fisioterapisti, che avranno così l’opportunità di perfezionare le proprie competenze attraverso un’esperienza didattica fortemente orientata alla pratica e all’integrazione tra diverse professionalità.
La scelta della Fondazione EBRIS, con le competenze scientifiche e le attività sviluppate anche nell’ambito del proprio Laboratorio di Neuroanatomia, offre alla giornata formativa una cornice dedicata alla ricerca, alla conoscenza anatomica e alla formazione avanzata. Un’occasione per sottolineare quanto la conoscenza approfondita delle strutture anatomiche rappresenti un elemento essenziale non soltanto per affinare il gesto chirurgico, ma anche per migliorare la diagnosi, la prevenzione e i percorsi terapeutico-riabilitativi.
«Shoulder Hub nasce da un’idea semplice: la spalla non appartiene a una sola specialità», dichiara Alfonso Maria Forte. «Il risultato per il paziente dipende da quanto bene lavorano insieme il chirurgo, il radiologo, il fisiatra e il fisioterapista. Per questo abbiamo voluto un Congresso in cui queste figure non si limitino ad ascoltarsi, ma discutano i casi clinici allo stesso tavolo. E abbiamo voluto farlo qui, portando a Salerno esperienze internazionali e professionisti dei migliori centri italiani».
«Abbiamo scelto di partire dall’anatomia, con una giornata di formazione pratica su preparati anatomici, perché è lì che si costruisce la sicurezza del gesto clinico e chirurgico», aggiunge Alfonso Maria Romano. «Il giorno successivo il confronto si sposterà sulle evidenze e sulle innovazioni, dallo sport alla chirurgia protesica fino alla medicina rigenerativa. L’obiettivo è fare di Salerno un punto di riferimento stabile, un vero hub, per chi si occupa di spalla in Italia e in Europa».
«Ospitare alla Fondazione EBRIS la giornata inaugurale dello Shoulder Hub significa mettere a disposizione della comunità scientifica un luogo nel quale ricerca, formazione e trasferimento delle conoscenze possano incontrarsi concretamente», dichiara Giulio Corrivetti, Vicepresidente del CdA della Fondazione EBRIS.
Il Congresso proseguirà sabato 26 settembre al Giffoni Multimedia Valley di Giffoni Valle Piana, dove sono attesi circa 400 professionisti tra ortopedici, fisiatri, radiologi e fisioterapisti, che si confronteranno con relatori di rilievo nazionale e internazionale.
L’iniziativa gode del patrocinio, tra gli altri, del Comune di Salerno, dell’ASL Salerno, dell’Università degli Studi di Salerno, con i Dipartimenti DISUFF e DIPMED, dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Salerno e di numerose società scientifiche nazionali, oltre al sostegno di aziende del settore farmaceutico e delle attrezzature elettromedicali

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