Scuola Viva in Cantiere: prorogata al 16 ottobre la scadenza per i progetti. Novità su clima e comfort scolastico
Scuola Viva in Cantiere: prorogata al 16 ottobre la scadenza per i progetti. Novità su clima e comfort scolastico.
La Regione Campania ha prorogato al 16 ottobre 2026 il termine ultimo per la presentazione dei progetti relativi all’Avviso regionale “Scuola Viva in Cantiere” II fase 2026, per tutte le tipologie di intervento previste. Il provvedimento accoglie le richieste di ulteriore proroga pervenute dagli Enti locali. L’Avviso introduce elementi di novità, tra cui un filone dedicato al contrasto delle criticità climatiche e alla climatizzazione degli edifici scolastici.
L’Avviso, approvato con decreto dirigenziale n. 80 del 1° luglio 2026 in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 198/2026, rinnova il programma “Scuola Viva in Cantiere”, avviato nel 2022 e che ha già finanziato 81 interventi con le risorse del PR FESR Campania 2021/2027. L’aggiornamento introduce nuovi criteri di valutazione e apre il finanziamento anche alla nuova costruzione degli edifici scolastici, non più subordinata a esigenze di adeguamento sismico, con l’obiettivo di accelerare la spesa delle risorse comunitarie e ampliare l’azione di adeguamento del patrimonio scolastico regionale. Con l’approvazione della nuova graduatoria decadranno gli elenchi delle proposte “finanziabili” e “ammissibili” della prima fase del programma; gli Enti già presenti sono invitati a ripresentare la propria candidatura alla luce dei nuovi criteri. Il termine per la presentazione delle istanze, inizialmente fissato al 15 settembre 2026, è ora prorogato al 16 ottobre.
«Con questa proroga – ha sottolineato l’Assessore alle Politiche Sociali e alla Scuola, Andrea Morniroli – gli Enti locali hanno la possibilità di predisporre e presentare progetti coerenti con gli indicatori previsti dall’Avviso. La scelta di prevedere uno specifico filone di finanziamento dedicato al miglioramento della climatizzazione nelle scuole conferma l’attenzione della Regione al benessere di studenti e personale scolastico, attraverso interventi strutturali in grado di rendere gli edifici più confortevoli, sicuri ed efficienti».





