Abusi sessuali a Pellezzano: assoluzione dopo 16 anni per due collaboratori scolastici
«Assolti perché il fatto non sussiste». È la parte della sentenza letta ieri mattina dai giudici della Corte d’Appello di Salerno che, dopo oltre tre lustri, hanno posto fine all’odissea di due collaboratori scolastici, accusati di abusi sessuali sugli alunni che frequentavano un asilo di Coperchia, popolosa frazione residenziale del comune di Pellezzano, alle porte del capoluogo. Nessuna condanna, dunque, per A.A., collaboratore scolastico difeso dall’avvocato Michele Sarno a cui in primo grado gli furono inflitti nove anni di pena; cancellati i sette anni di condanna anche per L.A., bidella dell’istituto scolastico della Valle dell’Irno che è stata assistita dagli avvocati Giovanni Di Filippo e Cataldo Intrieri.
La fine di un incubo dopo oltre 15 anni, dunque, per i due collaboratori scolastici finiti al centro dell’inchiesta condotta dalla Procura di Salerno (il fascicolo fu affidato al pm Maria Cristina Giusti) che accese i riflettori sull’asilo di Coperchia per fatti relativi agli anni 2008 e 2009: secondo le ricostruzioni della magistratura, all’interno di quella scuola si sarebbero consumati abusi e violenze su 17 alunni. I piccoli, inoltre, nel corso del tempo avrebbero subito anche delle minacce al fine di non consentirgli di raccontare ai propri genitori cosa sarebbe accaduto fra aule e corridoi del plesso scolastico.





