Turista morta in mare, l’appello ribalta la sentenza di primo grado: assolto ex sindaco di Praiano
La Corte d’Appello di Salerno ha ribaltato la sentenza di primo grado assolvendo con formula piena l’ex sindaco di Praiano, Giovanni Di Martino, dall’accusa di omicidio colposo per la morte della 55enne bellunese Mariangela Calligaro. Per i giudici «il fatto non sussiste». La decisione annulla la condanna a sei mesi di reclusione con pena sospesa inflitta in primo grado e revoca contestualmente tutte le statuizioni civili precedentemente disposte a favore dei familiari della vittima.
La tragica vicenda risale al 2 gennaio 2018. Mariangela Calligaro si trovava in vacanza lungo la Costiera amalfitana insieme al compagno Carlo Talamini e a due amici. Durante una passeggiata lungo il percorso Terramare, alla Marina di Praiano, la donna e il compagno furono improvvisamente travolti da un’onda anomala di eccezionale violenza. La Calligaro venne trascinata in mare aperto: immediato fu l’intervento della Guardia Costiera, ma per la 55enne non ci fu nulla da fare. Talamini, invece, fu recuperato in mare e tratto in salvo in condizioni critiche.
Nel marzo del 2025, il Tribunale di Salerno, con la giudice Rosaria De Lucia, aveva condannato l’allora primo cittadino del borgo costiero, sostenendo che la pericolosità del camminamento in presenza di cattive condizioni meteo non fosse stata segnalata in modo adeguato e che l’accesso dovesse essere bloccato con ulteriori misure di sicurezza. L’impianto accusatorio è stato totalmente scardinato nel giudizio d’appello curato dal collegio presieduto dal giudice Ubaldo Perrotta.





