Salerno, ecco il programma dei solenni festeggiamenti in onore di San Matteo
Si è tenuta questa mattina, 7 settembre 2026, presso il Salone degli Stemmi del Palazzo Arcivescovile di Salerno, la presentazione dei solenni festeggiamenti in onore di San Matteo, Apostolo ed Evangelista, Santo Patrono e Protettore della nostra città. Ad illustrare il calendario degli appuntamenti, l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi con il Parroco della Cattedrale, Don Felice Moliterno. “Stiamo vivendo, non possiamo negarlo, un momento storico non facile, segnato da gravi criticità che minano la serenità di gran parte della popolazione, rischiando – per usare un’espressione cara al compianto papa Francesco – che ci venga rubata la speranza. – ha esordito S.E. Monsignor Andrea Bellandi – Gli scenari di guerra, con il carico di morte e distruzione che portano con sé; una situazione economica – anche conseguenza di questi – che crea gravi disagi a molte famiglie; una convivenza sociale in cui si registrano sempre di più fenomeni di violenza – particolarmente contro le donne e le persone più fragili, ma non solo – cui si aggiungono atteggiamenti altrettanto violenti e aggressivi che trovano spesso nei social la loro valvola di sfogo. Una realtà giovanile non di rado smarrita, priva di riferimenti ideali e angosciata per un futuro sentito come incerto, che perciò si rifugia nelle illusorie certezze date da qualche like conquistato sulle pagine di Tiktok e preferisce i rapporti usa e getta o quelli coltivati a distanza, rispetto a quelli che costano più impegno e dedizione”.
“Grazie a Dio non è solo questo lo scenario che domina il panorama delle nostre città e paesi: c’è tanto bene compiuto dalle persone nel silenzio, tanta generosità capace di venire incontro ai più deboli, tanti legami familiari e di amicizia che sono vere e proprie oasi di umanità. E centinaia di giovani che non si arrendono al fatto che la società del domani debba essere sempre più anonima, basata su rapporti di forza e dominata da una tecnologia sempre più pervasiva”, ha osservato l’Arcivescovo.
S.E. Monsignor Bellandi ha condiviso tali riflessioni in occasione della presentazione ufficiale dei festeggiamenti per il Patrono San Matteo perché il rischio è quello di vivere la nostra festa identitaria, che lega indissolubilmente, da secoli, il popolo salernitano all’apostolo Matteo, come una parentesi bella, ma in fin dei conti slegata sia rispetto al contesto storico che stiamo vivendo, sia rispetto a quell’attesa – più o meno coscientemente percepita – di novità, di felicità, di amore che dia senso alla nostra vita e le faccia desiderare di spendersi in maniera costruttiva anche per gli altri. “Celebrare veramente San Matteo vuol dire ancora una volta – come lui ha fatto – lasciare che il nostro sguardo e la nostra umanità bisognosa di salvezza intercetti la figura del Signore Gesù, così che Lui che possa ridonare ad ognuno di noi una speranza concreta, affidabile, capace di far affrontare le fatiche e le croci di ogni giorno nell’orizzonte di quell’Amore fedele che non abbandona mai. – prosegue S.E. Monsignor Bellandi – Guardando e onorando San Matteo – cito brevemente un passaggio della Magnifica humanitas di papa Leone – “non temiamo di sporcarci le mani nel cantiere del nostro tempo”. […] Questa è la benedizione che imploriamo da Dio e il compito che ci attende: essere costruttori di comunione, non architetti di Babele; servi del Regno che viene, non padroni di torri destinate a crollare (n. 16). Soltanto così i festeggiamenti di San Matteo porteranno un frutto che andrà oltre queste giornate”.
In merito al programma dei solenni festeggiamenti, l’Arcivescovo ha evidenziato come “l’obiettivo perseguito sia stato quello di realizzare un cartellone di eventi culturali di alto profilo, capaci di coniugare la devozione popolare della città con la valorizzazione del suo patrimonio storico, artistico ed accademico”. “Si è puntato sulla sinergia istituzionale che vede la collaborazione attiva tra l’Arcidiocesi, il Comune di Salerno e la Provincia di Salerno, l’Università degli Studi di Salerno – con la quale abbiamo già in cantiere diverse collaborazioni – il Conservatorio Giuseppe Martucci, l’Ordine dei Giornalisti della Campania e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno. Alcuni eventi sono stati pensati da realizzarsi anche in alcune location non ecclesiali, per evidenziare come la festa del Patrono coinvolga l’intero tessuto della città”. Prima di passare la parola a Don Felice Moliterno, l’Arcivescovo ha anche annunciato che a presiedere il Pontificale del 21 settembre, sarà S.E. Mons. Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Vescovi, “ovvero colui che è succeduto a Monsignor Prevost quando questi è stato eletto Pontefice. Chissà che in un futuro non lontanissimo possa venire a Salerno il suo predecessore… ce lo auguriamo tutti vivamente!”, ha concluso S.E. Monsignor Bellandi.
Ad illustrare nel dettaglio le diverse iniziative storico-artistiche, culturali e liturgiche, dunque, Don Felice Moliterno, Parroco della Cattedrale: “La volontà è quella di unire la forza della tradizione a una dimensione contemporanea e a portata di smartphone, rendendo la festa sempre più accessibile, partecipata e vicina alle persone. – ha spiegato il Parroco della Cattedrale – In questa prospettiva è stata realizzata una app web interattiva – https://sanmatteo2026.upcentrostoricosalerno.it/, attraverso la quale sarà possibile consultare il programma completo dei festeggiamenti e accedere alle principali informazioni relative agli appuntamenti in calendario.
QR Code e Web App interattiva per il programma
A completare il nuovo sistema di comunicazione sarà il canale Instagram ufficiale @sanmatteosalerno, concepito come uno spazio unico nel quale raccogliere, raccontare e condividere l’identità della festa del Santo Patrono, attraverso contenuti dedicati alla tradizione, alla cultura, alla fede, alla storia e alle curiosità legate a San Matteo e alla città di Salerno”. “La scelta di affiancare agli strumenti tradizionali un canale social nasce dalla volontà di rendere la festa sempre più accessibile e vicina alle nuove generazioni, utilizzando linguaggi e strumenti contemporanei per raccontare una tradizione antica. L’obiettivo è creare un luogo digitale di conoscenza, partecipazione e condivisione, capace di valorizzare la memoria e il patrimonio della festa e, allo stesso tempo, di favorirne la trasmissione alle generazioni future- continua Don Felice Moliterno- Un modo, dunque, per unire tradizione e innovazione, affinché la festa di San Matteo continui a essere patrimonio vivo della comunità salernitana e possa essere conosciuta, vissuta e tramandata anche attraverso i nuovi linguaggi della comunicazione, continuando a parlare a chi la vive da sempre e, al contempo, anche a chi ancora non la conosce”.
Il Sussidio Pastorale per i pellegrini
Tra le iniziative previste per il 2026 vi è la realizzazione del sussidio “Si alzò e lo seguì. Pellegrini alla tomba dell’Apostolo”, che sarà messo a disposizione delle parrocchie per promuovere e accompagnare il pellegrinaggio alla tomba dell’Apostolo Matteo. Il testo, realizzato con il patrocinio della Fondazione “Alfano I” e la collaborazione degli Uffici Pellegrinaggi, per la Custodia delle Sacre Reliquie, Cultura e Arte e Liturgico dell’Arcidiocesi, è stato concepito come uno strumento pastorale destinato non soltanto al periodo dei festeggiamenti, ma fruibile durante tutto l’anno dalle parrocchie e dai gruppi che giungono a Salerno in pellegrinaggio, contribuendo così a rafforzare la dimensione spirituale e di accoglienza legata alla presenza dell’Apostolo e alla sua venerazione nella città.
Il Programma 2026
Omaggio floreale della Città – VENERDÌ 11 SETTEMBRE
Alle ore 20 presso Piazza Flavio Gioia, il tradizionale omaggio floreale della Città di Salerno al suo Santo Patrono aprirà ufficialmente i festeggiamenti in onore di San Matteo Apostolo ed Evangelista, alla presenza dell’Arcivescovo S.E. Monsignor Andrea Bellandi e delle Autorità civili e militari.
Intronizzazione di San Matteo – SABATO 12 SETTEMBRE
A seguire la Santa Messa delle ore 19, la venerata statua d’argento del Santo Patrono Matteo (1691, argentiere napoletano Nicola de Aula) sarà collocata solennemente in una delle più importanti cappelle laterali: quella nella navata sinistra denominata “Cappella della Pentecoste”, appartenuta alla famiglia Lembo, la più ricca da un punto di vista artistico, disegnata dal noto architetto Ferdinando Sanfelice, con le sculture di Bottigliero (1717) e la cona marmorea di Virginio Ogna.
L’obiettivo è di offrire il prezioso busto del Santo Patrono – vera e propria opera d’arte custodita nel Museo del tesoro di San Matteo – alla venerazione dei fedeli in uno spazio esclusivo che sarà riccamente addobbato da una Ditta di allestitori specializzata. Il busto argenteo sarà anche collocato su un’antica base dorata che consentirà all’immagine di assumere una posizione preminente, in particolare durante il sacro corteo.
Nella cappella della Famiglia Pinto, anch’essa allestita per l’occasione, saranno collocati i Santi compatroni: San Giuseppe, i Santi Martiri Salernitani Fortunato, Gaio e Ante e San Gregorio VII.
Al suo consueto posto, ossia sul Presbiterio, sarà collocato, invece, il prezioso Reliquiario del braccio, simbolo ideale e reale del Patronato dell’evangelista che “difende” la nostra città.
Celebrazioni in Cattedrale
Triduo
VENERDÌ 18 SETTEMBRE
Alle ore 19, presso la Cattedrale Primaziale, S. E. Mons. Michele Autuoro, Arcivescovo Metropolita di Benevento, presiederà la S. Messa con la partecipazione delle Comunità parrocchiali della Forania Salerno Est, animata dalla Corale del Duomo di Ravello, diretta dal M° Filippo Amato.
La S. Messa vedrà la partecipazione anche degli sportivi a cura dell’Ufficio Pastorale Sport e tempo libero.
SABATO 19 SETTEMBRE
Alle ore 19, presso la Cattedrale Primaziale, S.E. Mons. Davide Carbonaro, Arcivescovo Metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, presiederà la S. Messa con la partecipazione delle Comunità parrocchiali della Forania Salerno Ovest-Ogliara, animata dalla Nova Corale Polifonica Ebolitana, diretta dal M° Alessandro Cariello.
DOMENICA 20 SETTEMBRE
Alle ore 19, presso la Cattedrale Primaziale, S.E. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo Metropolita di Salerno-Campagna-Acerno, presiederà la S. Messa della Solennità di San Matteo Apostolo ed Evangelista animata dalla Corale “Schola Cantorum Matthaeana” della Cattedrale, diretta dal M° Ermenegildo Guerra.
Alle ore 20, presso la tomba dell’Apostolo, si terrà il Rito della raccolta della manna.
Solennità di San Matteo Apostolo ed Evangelista
LUNEDÌ 21 SETTEMBRE
Sante Messe:
- Alle ore 6.30 | 7.30 | 8.30 | 9.30 presso la Cripta di San Matteo.
- Alle ore 7.00 | 8.00 | 9.00 presso la Basilica superiore.
Alle ore 11, presso la Cattedrale Primaziale, S.E. Mons. Filippo Iannone, Prefetto del Dicastero per i Vescovi, presiederà il Solenne Pontificale in occasione della Solennità di San Matteo Apostolo ed Evangelista animato dal Coro della Diocesi di Salerno, diretto dal M° Remo Grimaldi, e dalle corali delle parrocchie della città.
Alle ore 18, si svolgerà la tradizionale Processione per le vie del centro dei simulacri di San Matteo, San Giuseppe, San Gregorio VII, Sant’Ante, San Fortunato e San Gaio. In particolare, la Processione percorrerà via Duomo, via Mercanti, Corso Vittorio Emanuele, via Adolfo Cilento, Corso Giuseppe Garibaldi, via Roma, giungendo fino al Teatro Verdi, passando per via Portacatena, Largo Campo, via Da Procida e quindi via Mercanti, arrivando all’incrocio con via Duomo per risalire verso la Cattedrale. Soste previste presso la Caserma della Guardia Finanza, in piazza Cavour per la Benedizione sul mare e presso Palazzo di Città.
Alle ore 22, a conclusione della processione, sarà celebrata la Santa Messa presso la Cripta di San Matteo.
Visita del Braccio di San Matteo
*Le date e gli orari potrebbero subire delle variazioni
LUNEDÌ 14 SETTEMBRE
Alle ore 10, visita della Reliquia del Santo presso la Casa Circondariale “Antonio Caputo” di Salerno – Fuorni.
MARTEDÌ 15 SETTEMBRE
Alle ore 10, visita della Reliquia del Santo presso l’Ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, in via San Leonardo.
GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE
Alle ore 10, visita della Reliquia del Santo alla Guardia di Finanza presso la Caserma “Vincenzo Giudice” di Salerno.
Alle ore 17, visita della Reliquia del Santo presso la sede di Salerno dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, in via Roma 39.
VENERDÌ 18 SETTEMBRE
Alle ore 11, visita della Reliquia del Santo presso il Campolongo Hospital di Eboli (SA).
Programma degli eventi culturali
DOMENICA 13 SETTEMBRE
Alle ore 20, presso la Cattedrale, “Capolavori per San Matteo. La vita e il culto da Cafarnao a Salerno”, convegno a cura dell’Università degli Studi di Salerno con interventi dei professori Adriano Amendola e Maddalena Vaccaro (DiSPaC).
LUNEDÌ 14 SETTEMBRE
Alle ore 20, presso l’Atrio di Palazzo Genovese, “L’Uomo, il Santo, la Leggenda. Racconto in quadri viventi e voci narranti”, rappresentazione scenica con testo di Corradino Pellecchia, adattamento e regia Brunella Caputo. Ingresso libero.
MARTEDÌ 15 SETTEMBRE
Alle ore 20, presso l’Arco Catalano, “Salerno legge Matteo. Lettura continua del Vangelo e musica”, lettura di una sezione del Vangelo di Matteo intervallata da brani di musica classica a cura del Conservatorio “G. Martucci”. Con la partecipazione dell’Ordine dei giornalisti.
MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE
Alle ore 20, presso Palazzo Guarna – Sala delle Armi, “Tutti i tesori della Cattedrale: reliquie e opere per San Matteo e le sante Compatrone di Salerno”, convegno a cura dell’Università degli Studi di Salerno con intervento della professoressa Giuseppina Merola (DiSPaC).
GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE
Alle ore 20.30, presso Piazza don Enzo Quaglia, antistante il Tempio di Pomona, Concerto del Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno.
VENERDÌ 18 SETTEMBRE
Alle ore 20, presso la Cattedrale, Concerto d’organo in onore del Santo Patrono con il con il M° Gabriele Agrimonti, organista titolare della Chiesa S. Luigi dei Francesi di Roma.
SABATO 19 SETTEMBRE
Dalle ore 9.30, presso l’Arenile Santa Teresa, “Palio Remiero San Matteo“, a cura del CONI – Comitato Regionale Campania, sezione di Salerno, e il Circolo Canottieri Irno.
Dalle ore 11.00, presso lo specchio d’acqua antistante il lungomare, Regata di Vela Latina – IX Trofeo Città di Salerno, a cura di Lega Navale Italiana – sez. Salerno, Porto Masuccio Salernitano – Piazza della Concordia.
Alle ore 20.30, presso la Cattedrale, “In Signo Matthaei. Dal sogno di Pelagia alla Cattedrale del Guiscardo“, visita notturna del Duomo di Salerno con la collaborazione dell’Associazione Erchemperto.
Giornate Matteane
GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE E VENERDÌ 18 SETTEMBRE
Tra gli eventi culturali più noti promossi dall’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, si collocano le Giornate Matteane. La due giorni, intitolata “A che ora è la fine del mondo? Messaggio e attualità del discorso finale di Gesù in Matteo 24-25″, organizzata dall’Ufficio Diocesano Cultura e Arte, si terrà alle ore 18 presso la Chiesa di Sant’Agostino di Salerno. Agli incontri interverranno S.E. Mons. Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, la Professoressa Lorella Parente, Teologa e Direttrice dell’Ufficio Pastorale Cultura e Arte, con i contributi dei Biblista Antonio Landi e Annalisa Guida, del Teologo Emanuele Spagnolo e del critico d’arte Giorgio Agnisola.





