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Scuola a Salerno e provincia, 7mila nuovi iscritti all’infanzia contro lo spopolamento Attualità Provincia e Regione zonarcs 

Scuola a Salerno e provincia, 7mila nuovi iscritti all’infanzia contro lo spopolamento



La scuola dell’infanzia statale nella provincia di Salerno  si appresta ad accogliere 19.027 bambini per l’anno scolastico 2026-2027, suddivisi in 996 sezioni con una media di 19,1 alunni per classe. In un contesto territoriale segnato dal calo delle nascite l’ingresso di 7.287 piccolissimi sotto i quattro anni rappresenta un forte segnale di tenuta sociale e demografica. La continuità del servizio educativo si conferma un fattore determinante per contrastare lo spopolamento dei comuni e sostenere le famiglie.

La rete scolastica provinciale garantisce una copertura diversificata per rispondere alle esigenze delle famiglie. Su un totale di 19.027 iscritti, la gran parte frequenterà il tempo normale: si tratta di 17.676 bambini distribuiti in 931 sezioni. L’orario ridotto interesserà invece 1.351 alunni compresi in 65 sezioni.

L’attenzione all’inclusione vede la presenza di 520 bambini con disabilità, a cui viene garantito il percorso di inserimento. L’analisi per fasce d’età evidenzia la seguente composizione:

 

  • Sotto i 4 anni: 7.287 bambini (la fascia dei nuovi ingressi, composta in prevalenza da treenni);
  • Tra 4 e 5 anni: 7.699 bambini;
  • Oltre i 5 anni: 4.041 bambini.

L’ingresso dei 7.287 bambini nella prima fascia d’accesso assume un significato politico e sociale che va oltre il dato statistico. Nei comuni dell’entroterra salernitano, la presenza di nuovi iscritti permette di mantenere aperti i presidi scolastici, evitando la chiusura delle sezioni e il conseguente impoverimento dei servizi essenziali. Offrire una scuola dell’infanzia strutturata e compatibile con i tempi di lavoro dei genitori incide direttamente sulle scelte di vita delle giovani coppie, incentivandole a non abbandonare i territori d’origine. Il consolidamento della rete educativa trova riscontro anche nei dati della scuola primaria, dove si registra una crescita del tempo pieno. Gli alunni passano da 10.140 a 10.461, con un aumento di 321 unita (+3,2%) distribuite su 591 classi. Scuola dell’infanzia  e tempo pieno nella primaria costituiscono un’unica infrastruttura sociale capace di alleggerire il carico di cura familiare e di incentivare l’occupazione femminile. Un supporto strutturale reso possibile anche dagli investimenti destinati agli arredi e agli ambienti di apprendimento, finanziati attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale nell’ambito del Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027, con risorse complessive dedicate agli asili pari a 8 milioni e 744 mila euro.

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