Cetara, piano antinquinamento: due battelli saranno impegnati fino al 15 settembre
È stato avviato questa mattina nel porto di Cetara il servizio estivo 2026 di tutela ambientale promosso dal FLAG “Approdo di Ulisse”, che da domenica, 26 luglio, vedrà operative fino al 15 settembre le due unità antinquinamento “Costa d’Amalfi” e “Penisola Sorrentina” lungo il tratto costiero compreso tra Punta Campanella e Vietri sul Mare.
Per l’intero periodo di massimo afflusso turistico le due imbarcazioni saranno impegnate sette giorni su sette nelle ore mattutine nelle attività di raccolta dei rifiuti galleggianti, delle plastiche, delle schiume e degli altri materiali inquinanti presenti in superficie, contribuendo alla tutela di uno dei sistemi costieri più iconici e frequentati del Mediterraneo.
Accanto alle attività operative, il servizio svolgerà una fondamentale funzione di presidio ambientale. La presenza quotidiana dei battelli lungo la costa rappresenterà infatti un elemento costante di monitoraggio del territorio marino e contribuirà a promuovere comportamenti sempre più responsabili da parte dei fruitori del mare. Un presidio visibile che, oltre a garantire interventi tempestivi, esercita una naturale funzione di prevenzione e deterrenza nei confronti dell’abbandono di rifiuti e di tutte quelle condotte incompatibili con la tutela dell’ambiente marino.
Elemento distintivo del servizio 2026 sarà l’impiego del battello “Penisola Sorrentina”, dotato di propulsione Full Electric, destinato ad operare prevalentemente nei tratti di mare caratterizzati dal più elevato valore naturalistico. La navigazione interesserà infatti l’Area Marina Protetta di Punta Campanella, il Parco Sommerso di Gaiola e i principali centri della Costiera Amalfitana (Positano, Amalfi, Atrani,
Le due unità sono equipaggiate con il Sistema Pelikan, una piattaforma tecnologica certificata RINA che trasforma i battelli in veri laboratori galleggianti dedicati al monitoraggio e alla tutela dell’ambiente marino. Il Sistema Pelikan integra un insieme di tecnologie che consentono di affiancare alle attività di raccolta una costante azione di controllo dello stato del mare.
Oltre alla cesta idraulica per il recupero dei rifiuti solidi galleggianti, plastica e ai sistemi dedicati all’intercettazione di schiume, idrocarburi e sostanze oleose, le imbarcazioni sono dotate di droni per l’individuazione delle aree interessate dalla presenza di rifiuti, di ROV subacquei per l’ispezione dei fondali e la georeferenziazione dei materiali sommersi e di sonde multiparametriche per il monitoraggio della qualità delle acque.
L’attività consentirà di archiviare e analizzare tutte le attività svolte dalle imbarcazioni: dalle quantità e tipologie di rifiuti raccolti ai dati ambientali rilevati durante la navigazione. Un patrimonio informativo che trasforma ogni intervento in un’attività di monitoraggio scientifico e permette di costruire una banca dati permanente sullo stato di salute del mare della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina, a supporto delle future politiche di tutela ambientale.
“Con l’avvio del servizio estivo 2026 consolidiamo un modello di tutela ambientale che mette insieme innovazione, sostenibilità e capacità operativa – ha dichiarato Fortunato Della Monica, presidente del FLAG ‘Approdo di Ulisse’. – Operare quotidianamente nel periodo di maggiore pressione antropica significa proteggere una risorsa fondamentale per il territorio e rafforzare la competitività della nostra blue economy. La scelta di destinare l’unità Full Electric alle aree marine di maggiore pregio ambientale conferma la volontà di coniugare efficacia degli interventi e massimo rispetto degli ecosistemi“.
“Il Sistema Pelikan rappresenta oggi una delle soluzioni tecnologicamente più evolute dedicate alla tutela delle acque costiere – ha sottolineato Paolo Baldoni, CEO di Garbage Group. – Non si tratta semplicemente di un battello raccogli-rifiuti, ma di una piattaforma integrata che unisce raccolta dei rifiuti, monitoraggio ambientale, rilievo dei dati e tecnologie digitali. La possibilità di operare con una versione Full Electric rende questo progetto un riferimento concreto per l’innovazione dei servizi ecologici marittimi e per la transizione sostenibile dei territori costieri“.
Con l’avvio del servizio 2026 il FLAG “Approdo di Ulisse” conferma la propria strategia di investimento nella tutela dell’ambiente marino e nell’innovazione applicata alla blue economy, mettendo a disposizione del territorio un sistema che non si limita a intervenire quando il problema si manifesta, ma punta a prevenirlo attraverso una presenza costante, tecnologie avanzate e una gestione intelligente dei dati ambientali.
Un modello che coniuga salvaguardia degli ecosistemi, innovazione e sviluppo sostenibile in uno dei paesaggi costieri più prestigiosi del Mediterraneo.





