Angri, il vicesindaco Mazzola: “Ora il rilancio economico della città, il miglioramento dei servizi e la valorizzazione del commercio”
Dottore Massimiliano Mazzola, cosa significa per lei la nomina a vicesindaco della giunta guidata dal sindaco di Angri Alfonso Scoppa?
La nomina a vicesindaco rappresenta per me un grande onore ma soprattutto una responsabilità verso la città. È il riconoscimento di un percorso politico e civico costruito con impegno, ascolto e presenza sul territorio. Ringrazio il sindaco Alfonso Scoppa per la fiducia accordatami e considero questo incarico come un servizio da svolgere con serietà, mettendo al centro gli interessi della comunità di Angri.
È contento delle deleghe che le sono state conferite? Come intende operare?
Sono molto soddisfatto delle deleghe ricevute, in particolare di quella al commercio, un settore strategico per l’economia cittadina. Intendo operare con un metodo basato sul confronto costante con cittadini, associazioni di categoria, professionisti e operatori economici. L’obiettivo è costruire soluzioni condivise e concrete, con una presenza costante sul territorio e negli uffici comunali.
Qual è il primo provvedimento che intende adottare come vicesindaco del Comune di Angri?
Più che un singolo provvedimento, il primo passo sarà l’apertura di un tavolo permanente di ascolto con commercianti, imprese e rappresentanti delle categorie produttive. Ritengo fondamentale partire dall’analisi delle criticità reali per programmare interventi efficaci e sostenibili nel tempo.
Lei, come coordinatore della lista Mazzola che ha eletto tre consiglieri comunali, ha partecipato attivamente alla competizione elettorale. Quali sono stati gli aspetti positivi e quelli negativi della campagna elettorale?
L’aspetto più positivo è stato il contatto diretto con i cittadini. Abbiamo raccolto idee, proposte e anche critiche costruttive che saranno preziose per l’azione amministrativa. L’aspetto meno positivo è stato il clima talvolta eccessivamente acceso del confronto politico. Credo che le campagne elettorali debbano essere sempre caratterizzate dal rispetto reciproco e dal confronto sui programmi.
Quali saranno le priorità della vostra maggioranza?
Le priorità saranno il rilancio economico della città, il miglioramento dei servizi ai cittadini, la valorizzazione del commercio locale, il decoro urbano, la manutenzione del patrimonio pubblico e il rafforzamento delle politiche sociali. Vogliamo restituire efficienza alla macchina amministrativa e offrire risposte concrete alle esigenze della comunità.
La vostra è una coalizione civica. Come pensate di dialogare con i governi regionale e nazionale e con l’Unione Europea per accedere ai fondi pubblici?
Essere una coalizione civica non significa essere isolati. Al contrario, intendiamo instaurare rapporti istituzionali corretti e costruttivi con tutti i livelli di governo. Le opportunità offerte dai fondi regionali, nazionali ed europei devono essere intercettate attraverso una progettazione seria e competente. L’interesse di Angri viene prima di qualsiasi appartenenza politica.
In molti comuni del Salernitano, tra cui Angri, la macchina comunale è rallentata anche dalla carenza di personale. Come farla ripartire?
La valorizzazione delle risorse umane sarà una priorità. Occorrerà verificare il fabbisogno degli uffici, programmare nuove assunzioni compatibilmente con le normative vigenti e investire nella formazione del personale. Una pubblica amministrazione efficiente è il presupposto indispensabile per offrire servizi adeguati ai cittadini.
I recenti scioglimenti dei consigli comunali di Pagani e Sarno per infiltrazioni camorristiche dimostrano quanto sia difficile amministrare in territori complessi. Cosa fare per evitare pressioni indebite?
La risposta è una sola: legalità, trasparenza e rigore amministrativo. Ogni atto deve essere improntato alla massima correttezza e verificabilità. È fondamentale collaborare con le forze dell’ordine, le istituzioni e tutti gli organismi preposti al controllo. Chi amministra deve essere un esempio di integrità e mantenere sempre una distanza netta da qualsiasi forma di condizionamento.
Fra le sue deleghe c’è anche il commercio, un settore che attraversa una fase difficile. Quali progetti ha per rilanciare il comparto?
Il commercio rappresenta uno dei motori economici di Angri e merita attenzione particolare. Intendiamo promuovere eventi e iniziative capaci di attrarre visitatori, valorizzare il centro cittadino, favorire il dialogo tra amministrazione e operatori economici e semplificare, per quanto possibile, i procedimenti amministrativi. Lavoreremo inoltre per sostenere la digitalizzazione delle attività commerciali e per costruire una strategia che renda Angri sempre più attrattiva sia per gli investimenti sia per i consumatori. L’obiettivo è creare le condizioni affinché le imprese possano crescere, generare occupazione e contribuire allo sviluppo complessivo della città.





