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Roccadaspide, accusato di diffamazione a maresciallo dei carabinieri: condannato il vicesindaco Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Roccadaspide, accusato di diffamazione a maresciallo dei carabinieri: condannato il vicesindaco

Avrebbe diffamato  un sottufficiale dei carabinieri: condannato in primo grado il vicesindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio. Concesse le attenuanti generiche, la pena è solo pecuniaria: dovrà pagare una multa di 300 euro e le spese processuali. Ad emettere la sentenza il giudice monocratico Pasqualina Caiazzo della prima Sezione penale del Tribunale di Salerno. Difeso dall’avv. Felice Lentini, Auricchio ha preannunciato ricorso in Appello. Con apposito decreto, il pm Francesca Saccone della Procura di Salerno- riporta StileTv- aveva disposto la citazione diretta a giudizio per l’ex primo cittadino rocchese, accusato del reato di diffamazione con l’aggravante che la persona offesa è un pubblico ufficiale. Si tratta infatti del maresciallo Tommasino Iovino, ex comandante della Stazione Carabinieri di Roccadaspide, il quale nel 2021 querelò l’ex sindaco e candidato consigliere in quanto, nell’ambito di un comizio elettorale tenutosi presso il ristorante ‘La Vigna’ in località Tempalta, Auricchio avrebbe proferito dichiarazioni infamanti nei riguardi del sottufficiale, divulgando notizie e dati afferenti la sfera personale del militare dell’Arma in congedo che, informato da più persone al riguardo, riscontrò l’accaduto su YouTube dove l’intero comizio fu registrato e caricato da terzi. Difeso dall’avv. Sabrina Palumbo, in primo grado Iovino ha ottenuto invece la liquidazione di 2.000 euro per spese ed onorari, oltre al riconoscimento del danno patito, da quantificarsi e liquidarsi in sede civile.

 

 

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