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Salerno, al Ruggi buco da oltre 320mila euro e cantieri fermi: verso la risoluzione del contratto mensa Attualità zonarcs 

Salerno, al Ruggi buco da oltre 320mila euro e cantieri fermi: verso la risoluzione del contratto mensa

Omessi pagamenti per oltre 320mila euro, cantieri mai avviati e ritardi pluriennali. Sono queste le pesanti criticità emerse nella gestione del punto ristoro e della mensa dell’Azienda Ospedaliero Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, che ora spingono i vertici della struttura verso la potenziale risoluzione del contratto con l’attuale concessionario. Con una delibera a firma del Direttore Generale facente funzioni, Sergio Russo, e su proposta della U.O.C. Affari Legali, l’Azienda ha ufficialmente affidato un incarico legale esterno all’avvocato Antonio Nardone per la redazione di un parere pro veritate. Lo riporta Salernotoday. Il professionista è stato chiamato a valutare la sussistenza delle condizioni giuridiche per rescindere l’accordo con il gestore, alla luce delle formali e severe contestazioni sollevate dal Collegio Sindacale lo scorso 20 marzo. Sotto la lente d’ingrandimento dei revisori sono finite una serie di gravi inadempienze: in primis, l’approvazione del progetto esecutivo dei lavori avvenuta solo nell’ottobre 2018 (a oltre quattro anni dalla stipula del contratto risalente al dicembre 2014) e la successiva, perdurante mancata esecuzione delle opere edili pattuite. A pesare maggiormente è però l’allarme sui conti dell’Azienda: i continui ritardi nei pagamenti da parte del concessionario hanno generato un passivo importante. Il credito non riscosso a favore dell’ospedale salernitano, calcolato al 31 dicembre 2025, ammonta a ben 321.765,15 euro. Il Collegio Sindacale ha duramente interrogato i vertici aziendali sulle motivazioni che hanno portato alla mancata attivazione, fino a questo momento, delle clausole di risoluzione contrattuale a tutela del credito.


 

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