Ravello. Celebrazione in memoria di Bonaventura Gambardella
Mercoledì 25 marzo alle ore 18, al Duomo di Ravello, sarà celebrata una Santa Messa in memoria di Bonaventura Gambardella, a lungo medico condotto della città, dal 1926 al 1957.
Tempi difficili, ricorda un manifesto realizzato dall’amministrazione comunale, quando mancavano collegamenti agevoli, ospedali e servizi di pronto soccorso, ha rappresentato un punto di riferimento essenziale per la salute e il sostegno della comunità.
Bonaventura Gambardella è stato un medico sempre presente nelle case dei suoi pazienti, professionale e
responsabile al proprio dovere. Con dedizione, spirito di sacrificio e grande umanità, ha assistito la
cittadinanza ravellese, lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva e rappresentando un
esempio per le nuove generazioni.
Alla sua opera, prosegue il documento firmato dal sindaco, Paolo Vuilleumier, si affiancano gesti concreti di straordinaria generosità: il trasferimento di un suo immobile per consentire la realizzazione della Casa dei Bambini Irpini, su cui oggi sorge l’Ospedale Costa d’Amalfi e la prima ambulanza, donata al Comune dalla moglie.
In segno di riconoscenza, la Città di Ravello gli ha intitolato la via “Rampe Bonaventura
Gambardella”, a testimonianza di un legame che dura nel tempo.





