You are here
Bagno di folla a Kaunas per il Papa, oltre 100mila nel parco Italia e Mondo 

Bagno di folla a Kaunas per il Papa, oltre 100mila nel parco



E’ un vero bagno di folla quello che ha accolto papa Francesco al suo arrivo a Kaunas, sua seconda tappa in Lituania, dove stamane celebra la messa e recita l’Angelus nel Parco Santakos. Sono oltre centomila i fedeli presenti nell’area della messa: gli organizzatori avevano distribuito 90 mila biglietti ma considerano che gli arrivi siano stati superiori. Molte le persone che hanno salutato il Papa sulla ‘papamobile’ aperta anche lungo le vie di accesso al parco.
Francesco, prima della messa, fa il giro tra la folla, che lo acclama a gran voce e lo saluta al suo passaggio, sventolando anche bandierine bianche e gialle, i colori della Santa Sede.

Il desiderio di potere e di gloria è il modo più comune di comportarsi di coloro che non riescono a guarire la memoria della loro storia e, forse proprio per questo, non accettano nemmeno di impegnarsi nel lavoro del presente”. Lo ha detto il Papa nella messa a Kaunas. “E allora – ha proseguito – si discute su chi ha brillato di più, chi è stato più puro nel passato, chi ha più diritto ad avere privilegi rispetto agli altri. E così neghiamo la nostra storia, ‘che è gloriosa in quanto storia di sacrifici, di speranza, di lotta quotidiana, di vita consumata nel servizio, di costanza nel lavoro faticoso'”. Secondo Francesco, “è un atteggiamento sterile e vano, che rinuncia a coinvolgersi nella costruzione del presente perdendo il contatto con la realtà sofferta del nostro popolo fedele”. “Non possiamo essere come quegli ‘esperti’ spirituali – ha aggiunto -, che giudicano solo dall’esterno e passano tutto il tempo a parlare di ‘quello che si dovrebbe fare'”. Commentando i passi evangelici il Papa ha quindi chiesto: “Chi saranno i più piccoli, i più poveri tra noi, che dobbiamo accogliere a cent’anni della nostra indipendenza? Chi è che non ha nulla per ricambiarci, per rendere gratificanti i nostri sforzi e le nostre rinunce?”.

scritto da 







Related posts