Vicenda Grand Hotel Salerno, Trotta (Fdi): sconfitta politica e amministrativa per De luca
Vicenda Grand Hotel Salerno, dopo la decisione del Tar di sospendere il provvedimento del Comune, interviene la consigliera comunale di minoranza Ersilia Trotta di Fratelli d’Italia.
“L’ordinanza del Tar che mantiene aperto il Grand Hotel rappresenta una chiara sconfitta politica e amministrativa per il Sindaco De Luca. La misura di chiusura si è rivelata sproporzionata, inefficace e dannosa per la città.
Certo, la decisione finale verrà valutata il 3 dicembre ma certamente ad ora si contano i danni. Un enorme danno pubblico per Salerno con perdita di credibilità turistica e istituzionale”, scrive in una nota la consigliera che aggiunge. “La città è stata coinvolta in una gestione caotica e mediatica, con azioni sceniche che hanno prodotto solo clamore senza alcun beneficio concreto.
Una pagliacciata che nemmeno Kim Yong Un in Corea del Nord avrebbe fatto” . Per la Trotta “la chiusura dell’attività non avrebbe permesso alcun recupero del debito. Gli strumenti corretti erano, e sono, pignoramenti, ingiunzioni, atti esecutivi. Andava aggredito il patrimonio, non revocata la licenza.
Se chiude non becchi un euro.
Se rimane aperto puoi recuperare i soldi. Gli oltre 100 dipendenti del Grand Hotel hanno rischiato il posto per un puntiglio politico. In Consiglio comunale, la mia difesa dei lavoratori è stata definita “samaritana” e persino “ricatto”.
Se tutelare chi lavora e indicare la strada corretta per recuperare i tributi significa ricatto, allora la mia concezione di Politica è incompatibile con quella di De Luca. E sono fiera di essere una “samaritana”. Ed è ancor più paradossale che oggi usa la forza come strumento di governo contro i lavoratori proprio chi un tempo era sindacalista della CGIL.
Si vede che la carriera gli avrà fatto dimenticare le proprie origini e i valori che queste dovrebbero rappresentare”, conclude l’esponente dell’opposizione





