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Teatro Arbostella, bagno di folla per la due giorni all’Arena Parco Mercatello Attualità Turismo ed Eventi 

Teatro Arbostella, bagno di folla per la due giorni all’Arena Parco Mercatello

Si conclude con successo di pubblico e di critica, la due giorni del Teatro Arbostella nella manifestazione “Estate al Parco Mercatello”, contenitore di eventi organizzato da agosto a settembre dal comune di Salerno nella zona orientale del capoluogo. Domenica 29 agosto è toccata alla compagnia napoletana Zerottantuno con un classico e divertente testo di Gaetano di Maio “Il Morto sta bene in salute” allietare il numeroso pubblico accorso nonostante una serata particolare per la città di Salerno che vedeva l’esordio all’Arechi in Serie A della propria squadra. In tanti ai varchi di accesso dell’Arena Mercatello in una serata, tra l’altro, tipicamente autunnale sferzata da vento forte. Ma nonostante ciò la platea è stata “riscaldata” dalle battute e dalle comiche situazioni di Felice Pace e Compagnia che hanno strappato applausi e consensi. La serata inizialmente è stata condita da un momento musicale con un paio di brani regalati al pubblico dal cantante partenopeo Mario Conte, volto noto di Real Time e della Mia Event e interprete delle canzoni di Massimo Ranieri.

Ma anche lunedi 30 agosto, sold-out all’Arena con quasi 500 persone presenti in una serata fresca ma fortunatamente meno pungente di quella precedente. La compagnia salernitana Antica Italiana ha regalato due ore di sorrisi e spensieratezza al pubblico con un testo moderno di Gaetano Troiano dal titolo “Ma che bella famiglia!”. Troiano e il suo gruppo ha affrontato, in maniera sottile e leggera, alcuni temi attuali e delicati come l’omosessualità e la discriminazione.

Soddisfatti i responsabili del Teatro Arbostella, la Presidente Immacolata Caracciuolo e l’organizzatore Arturo Esposito (figlio del compianto Gino, decano regista e direttore artistico salernitano): “Due serate che ci hanno fatto riabbracciare il nostro pubblico che ci mancava da un anno di stop per la pandemia – hanno dichiarato all’unisono entrambi. “La notevole affluenza di queste due serate ha dimostrato che la gente ha voglia di ritornare a vivere, di incontrarsi, di ridere e divertirsi con il teatro. Non era semplice, anche per le novità di prenotazioni on-line e obbligo di green pass. Ma tutti questi ostacoli sono stati by passati. Tante persone amano il teatro e il nostro pubblico ama l’Arbostella. E noi abbiamo voluto regalare loro due serate ad ingresso libero investendo risorse anche se in un momento delicatoL’obiettivo – hanno proseguito gli organizzatori – è di rivedersi anche in inverno nuovamente nel nostro Teatro che stiamo rendendo più bello con lavori di restyling, pronti, si spera, a fine novembre per poi lanciare un cartellone da dicembre a maggio sempre nel segno di Gino Esposito

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