Storie di Remo, volo solo andata Salerno Roma l’Avana
Decima puntata
L’indomani era giorno inoltrato quando Ernesto fu svegliato dal calore della luce che si infilava tra le veneziane.
Delia aveva il turno serale ,che andava dalle 14 alle 22 ,sicché non sembrava intenzionata a svegliarsi.
Si era addormentata fra le braccia del suo innamorato,seminuda e con la testa poggiata sulla spalla di lui .Quando comparve sull’uscio della sala, il giovane era seduto a fare colazione; lei con lo spazzolino trai denti farfuglio’:
“Mi amor?Desayunando sin esperarme!
Lui sorrise approntando al suo lato una tovaglietta con gallette salate e un enorme bicchierone di succo di mango.
Entrambi adoravano l’agrodolce e la mattina la colazione era quella , oppure savoiardi da intingere nel boccaccio della maionese.

Nei giorni successivi ,Delia prese la decisione di trasferirsi da lui ; parlò
con la zia che non ostacolo’la sua scelta ,pur tra tante raccomandazioni.
Lei riempi’la piccola valigia insieme ad alcune buste di plastica e quando fu nella camera da letto sistemo’ le sue poche cose nell’armadio .
Poi rivolta ad Ernesto gli disse:
“A partir de hoy tu seras mi marido”
Risero entrambi di gusto e lui la abbracciò mostrando di gradire quella “investitura”.
Difatti cominciò’per quella giovane coppia una vita di sentita partecipazione .
Ernesto l’accompagnava al lavoro andandola a riprendere ogni volta a fine turno.Quando Delia era libera ,andavano alla playa di Megano che lei adorava ,forse perché le ricordava il primo giorno della loro relazione .

Ernesto l’assecondava in tutto , coccolandola e dandole un affetto commovente.
Per lui quello era amore vero,il più grande della sua vita.
Per lei era qualcosa di diverso:gli voleva bene,tanto .
Nelle coppie cubane il sesso è fondamentale per alimentare il motore della convivenza .
L’evento ,nella media comune si verifica due tre volte a settimana.
Non esistono tabù e le donne hanno come primo obiettivo quello di soddisfare il proprio “macho”.
Questi dal canto suo detta i tempi del cimento ,rizzando con soddisfazione la cresta da gallo ,quando lei alla fine carezzandolo gli sussurra all’orecchio
“Tu eres mi machote “
Delia con Ernesto
si sentiva a casa e sicura di avere a “su lado un macho ennamorado y fuerte”
Forse un giorno l’amore sarebbe arrivato anche per lei.
Forse!
Ma purtroppo vedremo che alla fine non sarà così.
Come sanno coloro che stanno seguendo questo racconto sin dal principio ,io mi trovo su un volo
“Blu Panorama “diretto all’Avana ,dove Ernesto da qualche giorno ha perso drammaticamente la vita.
Manca qualche ora all’atterraggio presso l’aeroporto
Jose’Martin e sono seduto accanto ad Andrea,miglior amico del povero Ernesto .
Egli in queste 10 ore di volo mi ha raccontato tutta questa toccante storia .
Stiamo andando a Cuba per rendere omaggio alla salma di Ernesto al “Cementerio de la Regla”dove ,secondo le sue ultime volontà egli e’stato sepolto accanto ai suoi amici cubani , come uno di loro.
Diceva sempre che era nato nel posto sbagliato, perché quello giusto per lui si trovava laggiù nel Caribe, sull’isola più bella del mondo.
Camily Bosch





