Si finge carabiniere e sottrae 24mika euro ad anziano, alla sbarra 28enne
Comparirà davanti al giudice il prossimo settembre un 28enne residente a Nocera Inferiore, chiamato a rispondere dell’accusa di truffa aggravata nell’ambito di una vicenda che avrebbe portato un pensionato di 67 anni della provincia di Pordenone a perdere oltre 24mila euro. Secondo quanto emerso dalle indagini – scrive Il Mattino – il giovane avrebbe messo in atto un articolato raggiro informatico, studiato nei dettagli per conquistare la fiducia della vittima e convincerla a trasferire il denaro. L’imputato affronterà il giudizio immediato disposto dall’autorità giudiziaria.
La presunta truffa sarebbe iniziata con l’invio di un messaggio sul cellulare della vittima, nel quale veniva segnalata un’operazione sospetta da 5mila euro. Poco dopo sarebbe arrivata una telefonata durante la quale l’interlocutore si sarebbe presentato come un appartenente all’Arma dei Carabinieri in servizio in Friuli. Credendo di essere in contatto con un rappresentante delle forze dell’ordine e di dover mettere al sicuro i propri risparmi, il 67enne avrebbe eseguito un bonifico istantaneo di 24.670 euro verso un conto indicato dal truffatore.Gli approfondimenti investigativi condotti dalla polizia giudiziaria hanno consentito di risalire alla carta prepagata sulla quale sarebbe confluito il denaro. Il supporto elettronico è stato rinvenuto nell’abitazione del giovane nocerino, elemento ritenuto centrale nell’impianto accusatorio. La Procura contesta all’indagato non solo il reato di truffa aggravata, ma anche le circostanze aggravanti legate all’utilizzo di strumenti telematici e alla simulazione di un ordine proveniente dall’Autorità. Gli investigatori continuano inoltre a verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone che potrebbero aver collaborato nell’organizzazione del raggiro. Sarà il processo, in programma nei prossimi mesi, a chiarire responsabilità e ruolo dell’imputato nella vicenda.





