Sfruttamento della manodopera, conclusione indagini nella Piana del Sele
Un articolato sistema di sfruttamento della manodopera straniera è emerso dalle indagini condotte nel comune di Campagna dove diversi soggetti sono accusati, a vario titolo, di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.
Il pm Stefania Faiella ha inviato l’avviso di conclusione indagini.
Al centro dell’inchiesta figura un impiegato come cuoco presso il centro di accoglienza “Hotel Mary”. Mosic è ritenuto il principale organizzatore di un meccanismo di reclutamento di richiedenti asilo destinati al lavoro agricolo, in particolare alla raccolta delle olive. Mosic si avvaleva della collaborazione di più soggetti per reperire e trasportare i lavoratori presso aziende agricole della zona. Lo scrive la Città. I proprietari degli uliveti sono accusati di aver impiegato manodopera reclutata illegalmente. In alcuni casi, i lavoratori venivano trasportati in condizioni degradanti, persino nei bagagliai delle auto o sui cassoni dei veicoli, esposti alle rigide temperature invernali.





