You are here
Sanità in Costiera Amalfitana, Villani (M5S Salerno) chiede un incontro urgente al governatore regionale Roberto Fico Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Sanità in Costiera Amalfitana, Villani (M5S Salerno) chiede un incontro urgente al governatore regionale Roberto Fico



La tutela della sanità in Costiera Amalfitana richiede attenzione, ascolto e un confronto tempestivo tra le istituzioni. Accanto alla questione dell’ex ospedale di Pogerola, emergono infatti criticità che riguardano anche il presidio ospedaliero Costa d’Amalfi di Ravello, una struttura fondamentale per garantire assistenza sanitaria a un territorio caratterizzato da particolari difficoltà logistiche e di collegamento.

A richiamare l’attenzione sulla situazione è Virginia Villani, già parlamentare e coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle di Salerno, che col gruppo territoriale del M5S in Costiera amalfitana, chiede un incontro urgente con il governatore regionale Roberto Fico per affrontare le problematiche della sanità nella Divina e individuare soluzioni concrete a tutela dei cittadini e degli operatori sanitari.

«Il presidio di Ravello rappresenta un punto di riferimento essenziale per il territorio e va tutelato con ogni mezzo istituzionale. Le difficoltà legate all’organizzazione del Pronto Soccorso internistico, alla disponibilità dei cardiologi e alla gestione dei pazienti non possono essere sottovalutate. È necessario garantire condizioni operative adeguate, affinché la qualità e la continuità dell’assistenza non siano messe a rischio», dichiara la Villani.

Tra le questioni da approfondire vi è l’organizzazione del servizio, che secondo le segnalazioni ricevute avrebbe risentito della riduzione della presenza dei cardiologi provenienti dall’ospedale Ruggi di Salerno, con possibili ripercussioni sulla disponibilità delle consulenze cardiologiche e sulla gestione dei trasferimenti dei pazienti. Si tratta di aspetti che richiedono verifiche puntuali e risposte chiare da parte delle autorità sanitarie competenti.

«C’è poi un tema che considero prioritario: il mantenimento del riconoscimento del presidio come ospedale in zona disagiata, previsto dalla programmazione ospedaliera regionale. Questa condizione tiene conto delle specificità geografiche del territorio e delle difficoltà che i cittadini possono incontrare nell’accesso alle cure. Ogni eventuale ipotesi di modifica deve essere affrontata con la massima trasparenza e attraverso un confronto istituzionale, senza decisioni che possano indebolire le tutele oggi previste», prosegue la coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle. La Villani sottolinea inoltre l’importanza di rafforzare il dialogo tra Regione, Direzione generale dell’ASL competente, amministrazioni locali e rappresentanze istituzionali, affinché le esigenze della Costiera siano ascoltate e tradotte in interventi concreti. «Non è il momento delle polemiche, ma della responsabilità. Sollecitiamo un incontro con il presidente della Regione, Roberto Fico, per mettere sul tavolo tutte le criticità, fare chiarezza sulle prospettive del presidio di Ravello e affrontare complessivamente il tema della sanità in Costiera, compresa la vicenda dell’ex ospedale di Pogerola. I cittadini hanno diritto a servizi sanitari accessibili, sicuri ed efficienti. Il nostro impegno è lavorare insieme alle istituzioni per salvaguardare il presidio, valorizzare il personale sanitario e garantire al territorio le risposte che merita».

IN ALLEGATO:

scritto da 







Related posts