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Salerno, il professore Severino Iesu verso il ritorno al Ruggi Attualità zonarcs 

Salerno, il professore Severino Iesu verso il ritorno al Ruggi



Alla Torre cardiologica del Ruggi di Salerno si prepara una vera e propria rivoluzione, che potrebbe partire da un ritorno eccellente. Il direttore generale Nicola Cantone è al lavoro per riportare in città il celebre cardiochirurgo Severino Iesu, attualmente in servizio in Molise, in veste di “super consulente”.

Le voci che circolano tra le corsie del presidio di via San Leonardo trovano sempre più conferme. Lo scrive la Città. Il manager Cantone starebbe procedendo alla stesura di un documento d’intesa per mettere nero su bianco il nuovo ruolo dello specialista. Questo rientro rappresenterebbe un notevole successo per l’Azienda ospedaliera, storicamente nota per gli alti tassi di sopravvivenza garantiti dal coordinamento e dagli interventi di Iesu. In passato, anche l’ex manager Ciro Verdoliva aveva tentato senza successo di riportare il medico a Salerno, concludendo le trattative con un nulla di fatto nonostante diversi incontri.

L’obiettivo principale del ritorno di Iesu è risollevare la produttività della struttura, attualmente più bassa rispetto al prestigio dei tempi passati. Questa operazione riaccende i riflettori anche sui rapporti burrascosi con il collega Enrico Coscioni, ex consigliere alla sanità del governatore Vincenzo De Luca. L’assenza di Iesu aveva permesso a Coscioni di assumere compiti di prim’ordine. Ora, la riorganizzazione voluta da Cantone potrebbe comportare una limitazione dei ruoli per Coscioni, un’idea che in passato era già costata cara all’attuale manager durante il suo precedente mandato.

Le novità per la cardiochirurgia non finiscono qui. Proprio oggi scade il bando dell’Università per l’assunzione di un professore di seconda fascia. Il prescelto, come indicato nel bando, avrà un ruolo di coordinamento per la chirurgia ad altissima complessità, in particolare sulla radice aortica, e si dedicherà alla formazione pratica di studenti e specializzandi. Secondo le indiscrezioni, in pole position ci sarebbe un noto professionista attualmente impegnato all’ospedale “Monaldi” di Napoli, i cui giorni nel capoluogo partenopeo sembrano contati

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