Salerno, il Comune vende le case di via Capone per fare cassa
Il Comune vuole vende gli immobili ai civici 55 e 61 di via Capone. Si tratta di due appartamenti di proprietà comunale che sono stati utilizzati, nel corso degli anni, prima come alloggi di edilizia residenziale popolare e successivamente, solo per alcuni, sono stati utilizzati nell’ambito dei “gruppi appartamento” delle Politiche sociali. Ora, considerando che attualmente è in corso uno studio del settore Politiche sociali finalizzato a individuare fra gli immobili di proprietà comunale, oltre a quelli già di proprietà, eventuali ulteriori alloggi da destinare a progetti di housing sociale, è possibile che si rinunci agli immobili di via Capone. Inoltre, come si precisa nella delibera d’indirizzo della Giunta, «lo stato attuale degli immobili di proprietà comunale di via Capone necessita di rilevanti interventi di recupero e che il perdurare di tale stato comporterà per il Comune di Salerno, in una visione prospettica, l’insorgenza di costi diretti e indiretti derivanti sia dalla spesa relativa agli interventi di manutenzione straordinaria che dalla mancata valorizzazione economica del patrimonio disponibile». Lo scrive la Città.
Insomma, al Comune non conviene più essere il proprietario anche perché le condizioni degli immobili sono tali da necessitare di spese che le casse di Palazzo di Città non posso sostenere. Anzi, è palese il contrario, e cioè che l’assessore al Bilancio nonché sindaco, Vincenzo De Luca, stia tentando di portare liquidità nelle indebitate casse comunali su cui vige un piano di rientro concordato con il Ministero dell’Interno, la Presidenza del Consiglio e il Ministero dell’Economia. E proprio l’alienazione dei beni comunali è uno degli asset fondamentali del “Salva Salerno” per evitare che debba aumentare ancora la pressione fiscale e soprattutto debbano essere tagliati servizi ai cittadini. Portare liquidità è l’unico modo per far funzionare la macchina di manutenzioni e di interventi che il primo cittadino vuole mettere in cantiere.





