Salerno, giovane straniero morto al Ruggi: autopsia mercoledì
È’ in programma mercoledì l’autopsia che dovrà fare piena luce sulle cause della morte del 36enne di origine indiana deceduto all’Ospedale Ruggi. L’esame autoptico – riporta il sito di LiraTv – è stato affidato al medico legale Gabriele Casaburi e rappresenta un passaggio cruciale per chiarire le circostanze del decesso, sopraggiunto a causa di una forma severa di setticemia alle gambe, con un’infezione ormai estesa anche agli organi interni.
L’uomo era arrivato al Ruggi lo scorso 10 aprile in condizioni già disperate, dopo una prima visita all’ospedale di Nola. I sanitari avevano disposto il trasferimento in una struttura più attrezzata.
Per quindici giorni il personale del reparto di Malattie Infettive ha tentato ogni possibile intervento per salvargli la vita. Sulla vicenda indaga la Procura di Salerno per capire se le sue condizioni possano essere collegate a situazioni di sfruttamento lavorativo o a condizioni di lavoro irregolari. Gli inquirenti stanno ricostruendo le ultime ore di vita del 36enne ed anche la storia clinica e personale dell’uomo, residente nella provincia di Napoli.





