Salerno, Edilizia scolastica a Torrione: gara d’appalto per la “Mari”
Novità cruciali sul fronte dell’edilizia scolastica nel quartiere Torrione. Si delinea un quadro a due velocità tra la parte bassa della zona e l’area collinare: da un lato arrivano le certezze per lo storico plesso di piazza Trucillo, dall’altro cresce la mobilitazione popolare per evitare l’abbandono di una struttura di riferimento per le famiglie residenti più in alto
Giunge a una svolta decisiva la vicenda dell’istituto “Matteo Mari”. Il Comune di Salerno ha completato l’iter di aggiudicazione della gara d’appalto per i lavori di adeguamento sismico e riqualificazione strutturale dell’immobile situato in Piazza Trucillo.
L’intervento, dal valore complessivo di diversi milioni di euro, punta a restituire alla comunità un plesso completamente messo in sicurezza secondo i più moderni standard antincendio ed di efficienza energetica.
Durata dei cantieri: le lavorazioni si preannunciano complesse e si protrarranno fino al 2028.
Gestione della didattica: l’Amministrazione e la dirigenza scolastica dovranno coordinare i trasferimenti temporanei delle classi per limitare al minimo i disagi ad alunni e famiglie durante l’esecuzione delle opere.
Torrione Alto: petizione popolare per la scuola “Carlo Alberto Alemagna”
Se in piazza Trucillo i cantieri stanno per partire, nella parte alta del quartiere la situazione resta critica. I residenti e i genitori del territorio hanno promosso una raccolta firme e una petizione ufficiale rivolta al Comune e alle istituzioni regionali per salvare la scuola “Carlo Alberto Alemagna”.
L’edificio, da tempo al centro di segnalazioni per criticità manutentive e contrazioni di iscrizioni, rischia una progressiva dismissione. I cittadini chiedono a gran voce l’impiego delle risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) destinate alla rigenerazione urbana e all’edilizia pubblica per:
Finanziare la messa in sicurezza e il restyling dell’edificio scolastico.
Preservare un presidio educativo di prossimità, fondamentale per evitare lo spopolamento e l’isolamento dei quartieri collinari.
Riconvertire gli spazi inutilizzati in centri di aggregazione per i giovani e le associazioni del quartiere.
La petizione ha già raccolto centinaia di adesioni, a testimonianza di quanto la salvaguardia delle scuole di rione rappresenti una priorità assoluta per la vivibilità di Torrione.





