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Salernitana, Lotito: “Per vincere devi segnare e non devi subire reti…” Sport 

Salernitana, Lotito: “Per vincere devi segnare e non devi subire reti…”

Il co-patron della Salernitana, Claudio Lotito commenta così la vittoria ottenuta dalla Salernitana contro lo Spezia e non solo…

“I risultati si ottengono con l’aiuto di tutti, tifosi, stampa e via discorrendo. Non è possibile essere presente in più parti, questa è una squadra che può dare soddisfazioni ai tifosi se si comportano nel migliore dei modi, stando vicino alla squadra. Per vincere devi segnare e non devi subire la rete avversaria, il mister ha fatto le sue mosse perchè voleva conservare. Se tutti insieme riusciamo a capire questo possiamo portare il calcio di Salerno dove merita”.

“Sono un presidente un po’ anomalo, ho preso due squadre: una delle ceneri e l’altra quasi fallita. La mia soddisfazione è che la Salernitana ha una solidità economica, ha avuto una crescita organizzativa importante, tutti investimenti fatti dalla società. C’è stata una crescita anche della squadra, abbiamo allenatore e calciatori di un certo tipo. Parecchi nel prossimo anno giocheranno in massima serie con Lazio. Qui a Salerno non mando gli scarti, basti pensare a Strakosha e Luiz Felipe. Di Gennaro? Abbiamo trovato la soluzione che ci aiuta a risolvere il problema. Un problema che determina dei risentimenti, non tutti i calciatori sono uguali. Io sono un combattente… il mio motto è Il Piave mormorò… altre persone invece si lasciano andare. Comunque quando ha giocato ha fatto bene. Se tutti insieme creiamo atmosfera giusta, abbiamo continuato il lavoro e speriamo di tramandarlo. Una cosa che sia duratura, in modo particolare dal punto di vista sportivo”

“Cerco di spronare i calciatori a dare il massimo. A uno di loro, lo scorso anno, gli dissi che era bravo ma non aveva mordente, non era un combattente. Bisogna fare in modo di sfruttare le caratteristiche di ogni calciatori. Ho rinunciato ad altra operazione pur di portare Di Gennaro a Salerno. C’è stato un progetto di crescita, c’è stata una crescita esponenziale. La serie A richiede determinate caratteristiche. Acceleriamo un attimo a Salerno e vediamo cosa accade e quindi abbiamo allestito una squadra degna di nota. Abbiamo le potenzialità per fare bene. Tutti sono titolari, poi bisogna stimolarli, io parlo con i giocatori e gli spiego che le gare si vivono con lo spirito di gruppo ed il furore agonistico. Abbiamo combattuto sino alla fine anche oggi ed abbiamo portato a casa tre punti importanti. La squadra avversaria ha riposato mentre noi abbiamo giocato. Abbiamo avuto anche degli infortuni che hanno minato la possibilità di fare determinate sostituzioni. Salerno deve acquisire una mentalità, bisogna remare tutti nella stessa direzione. Tutti devono credere in questo progetto. Il calcio non sono le bocce, conta vincere. Importante era questo, oggi dovreste essere tutti contenti per i tre punti. Se lavoriamo tutti per raggiungere l’obiettivo, allora possiamo riuscirci. Anche i calciatori se vivono in un ambiente che gli dà entusiasmo si caricano, al contrario si ha l’effetto contrario. Si vedeva oggi che la squadra era in debito di ossigeno, noi abbiamo giocato tre gare ravvicinate mentre lo Spezia veniva da due settimane di pausa e non ha avuto i nostri infortuni. L’ingresso di Djuric? il mister ha fatto la sua scelta per mandare in campo una sorta di pivot. Inoltre non dimenticate che con Lotito, risultato garantito”.

“Quest’anno la squadra deve esprimersi, sono convinto che lo farà al cento per cento. Questa rosa è completa in tutti i reparti, poi si tratta di impiegarli ed avere il top della forma sempre. Djuric? Preso da Colantuono perchè voleva il pivot. Credo che il suo compito lo stia facendo nel migliore dei modi. André Anderson il prossimo anno giocherà nella Lazio, è un ottimo calciatore. La squadra è unione di peculiarità che costruiscono poi il gruppo. Il nome non risolve sempre il problema, la serie B si gioca anche in modo diverso, non conta solo la qualità. Sin quando vince devo per forza di cose condividere le scelte del nostro allenatore. Chi vince ha sempre ragione. Multiproprietà? Parleremo di ciò nelle sedi opportune”. 

mm

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