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Ritardi e disagi, il caso in Campania ripropone il tema trasporti e sovraffollamento: Codici al fianco dei pendolari per tutelare diritti e salute Attualità 

Ritardi e disagi, il caso in Campania ripropone il tema trasporti e sovraffollamento: Codici al fianco dei pendolari per tutelare diritti e salute

 “Un ritorno alla normalità”. È l’amaro commento, e la triste constatazione, dell’associazione Codici in merito ai disagi che hanno segnato l’inizio della settimana, particolarmente atteso per la riapertura delle scuole e, di conseguenza, per l’aumento degli utenti sui mezzi di trasporto. “Un lunedì nero – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, siamo tornati ai tempi prepandemia, a quando le stazioni erano affollate di pendolari ed i treni non partivano in orario. Nelle settimane scorse, nel pieno del dibattito sul Green Pass, avevamo lanciato l’allarme, sottolineando che non c’è certificato che tenga di fronte a mezzi di trasporto che non funzionano e sovraffollamento. Purtroppo, quanto accaduto ieri conferma i nostri timori. Ci riferiamo in particolare al caso di Napoli, specchio di una realtà che stride con gli annunci che arrivano dalle istituzioni. Da una parte fioccano gli slogan su prevenzione e distanziamento, dall’altra abbiamo cittadini costretti ad ammassarsi nella speranza di poter raggiungere il posto di lavoro con i mezzi di trasporto. Tutto questo è inaccettabile, è necessario un intervento rapido e deciso, prima che la situazione sfugga di mano dal punto di vista dei contagi”.

Nella stazione di Napoli Centrale la giornata è iniziata con un avviso che ha gelato i tanti pendolari in attesa di mettersi in viaggio. “A causa di un guasto alla linea elettrica la circolazione ha subito rallentamenti, cancellazioni e modifiche – afferma Giuseppe Ambrosio, Segretario di Codici Campania – ed ha reso inutilizzabili 12 binari di stazione. Si sono creati ritardi fino a 120 minuti. Comprendiamo la rabbia dei pendolari, ammassati sulle banchine in attesa di aggiornamenti, sperando in buone notizie che non sono arrivate. Chiediamo maggiori investimenti anche sul trasporto locale, perché l’attenzione di Ferrovie è concentrata su alta velocità e lunghe percorrenze, ma il nodo nevralgico è il trasporto locale”.

Nel rilanciare il tema del rischio sovraffollamento sui mezzi di trasporto, Codici rinnova l’invito ai viaggiatori a segnalare disagi e disservizi, pronta a fornire assistenza richiamando l’attenzione e richiedendo l’intervento delle autorità. È possibile mettersi in contatto con l’associazione telefonando al numero 06.55.71.996 oppure scrivendo all’indirizzo email [email protected].

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