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Rissa dopo Agerola-Ebolitana, 8 misure cautelari: indagato ai domiciliari, 7 con obblighi Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Rissa dopo Agerola-Ebolitana, 8 misure cautelari: indagato ai domiciliari, 7 con obblighi



Otto misure cautelari sono state eseguite  dai Carabinieri nei confronti di altrettante persone, indagate per aver preso parte a una violenta rissa scoppiata al termine della partita di calcio Agerola-Ebolitana, valida per il campionato di Eccellenza e disputata il 28 settembre dello scorso anno. Per uno degli indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per gli altri sette sono scattati l’obbligo di dimora nel comune di residenza e quello di presentazione alla polizia giudiziaria.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, alcuni tifosi ultras della squadra di Sant’Antonio Abate avrebbero trasportato a bordo di un’automobile alcuni bastoni di legno, successivamente messi a disposizione degli indagati. Altri sostenitori dell’Ebolitana avrebbero invece lanciato pietre e bastoni contro i veicoli della tifoseria avversaria, provocando anche la rottura del lunotto posteriore di un’auto.

La vicenda avrebbe avuto ulteriori sviluppi dopo gli scontri. Il conducente del veicolo danneggiato avrebbe presentato alla società di noleggio una denuncia relativa a un falso incidente, con l’obiettivo di giustificare i danni riportati dall’automobile.

Tra gli episodi contestati figura anche quello di un tifoso dell’Ebolitana che avrebbe utilizzato la propria cintura come oggetto contundente per colpire gli avversari. Un altro indagato avrebbe invece violato il Daspo di quattro anni al quale era sottoposto.

Nel corso delle attività investigative, infine, nell’abitazione di uno degli indagati sarebbero stati rinvenuti gli indumenti utilizzati durante gli scontri.

Le misure cautelari rappresentano un nuovo sviluppo delle indagini sulla violenta rissa che aveva fatto seguito all’incontro calcistico.

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