Rinvio del nuovo piano per la sosta a pagamento, parcheggiatori in rivolta ad Eboli
Parcheggiatori in rivolta dopo il rinvio del nuovo piano per la sosta a pagamento. Si esprime cosi Giulio Chiapparone, sindacalista della Cisl : «Adesso ci dicono maggio, ma noi siamo stanchi, basta prese in giro ci sono venti famiglie senza stipendio. Il sindaco dica una data e mantenga la promessa. Occuperemo l’aula consiliare».
Sulla vicenda parla anche il sindaco di Eboli, Massimo Cariello: «È un ritornello che sentiamo da febbraio. Se i parcheggi non partono, il 2 maggio andremo a dormire nell’ufficio del sindaco. Qualche politico non ha capito che da un anno sono finiti i soldi. Senza ammortizzatori sociali, gli ex parcheggiatori della Multiservizi come fanno la spesa e pagano le bollette?». Come riporta Il Mattino, è stato rimandato al 3 maggio il consiglio comunale per trasferire l’Ises al Ceffato. Per il tutto ci vogliono venti giorni di tempo. Queste le parole invece di Cardiello, Forza Italia: «Parcheggi fermi da tre anni, gara sui rifiuti revocata, nemmeno il bar al Palasele riescono ad assegnare. Io li chiamo dilettanti allo sbaraglio e quelli della maggioranza si offendono. Ma a Eboli non c’è una gara o un servizio pubblico assegnato».





