You are here
Ravenna, Mandorlini: “Salernitana superiore, ma noi abbiamo ancora fame” Calcio Salernitana Sport zonarcs 

Ravenna, Mandorlini: “Salernitana superiore, ma noi abbiamo ancora fame”

Certi ambienti li capisci davvero soltanto quando ci entri dentro. Però sono anche le partite che ogni calciatore sogna di vivere: stadi pieni, pressione, emozioni vere”. È da qui che parte l’attesa del Ravenna FC verso la sfida playoff contro la Salernitana, in programma domenica 17 maggio alle ore 20 allo stadio Arechi, dove sono attesi oltre 20mila tifosi granata pronti a spingere la squadra campana in uno dei momenti più delicati della stagione. Parole, quelle pronunciate da Andrea Mandorlini, che fotografano perfettamente il clima che accompagnerà il quarto di finale dei playoff di Serie C. Per il tecnico giallorosso e per il suo gruppo sarà un banco di prova importante contro una società abituata a palcoscenici di categoria superiore e costruita per puntare al vertice.

Il Ravenna arriva all’appuntamento dopo aver eliminato il Cittadella al termine di due gare intense e combattute, confermando crescita, solidità mentale e organizzazione tattica. Un percorso che ha consentito ai romagnoli di superare le aspettative iniziali e di presentarsi ora come una squadra credibile anche contro avversari di alto profilo.

Nella conferenza stampa della vigilia, Mandorlini ha evidenziato il salto di qualità richiesto dalla sfida contro la formazione campana: “Più si va avanti nei playoff e più cresce il peso degli avversari. La Salernitana è stata costruita per stare ai vertici, con giocatori che appartengono a una categoria superiore”.

L’allenatore del Ravenna ha acceso i riflettori soprattutto sul reparto offensivo granata, indicando in Franco Ferrari e Facundo Lescano due elementi capaci di decidere la partita in qualsiasi momento grazie a esperienza, tecnica e qualità realizzativa.

Nonostante il valore dell’avversario, il tecnico giallorosso ha ribadito la necessità di non perdere l’identità mostrata durante tutta la stagione. “Non dobbiamo snaturarci. Spirito, mentalità e modo di interpretare le partite devono restare quelli che ci hanno portato fin qui”, ha spiegato Mandorlini, sottolineando come atteggiamento e convinzione contino più di eventuali cambi tattici improvvisi.

Spazio anche all’analisi della rosa e del contributo fornito dai giocatori subentrati nel corso delle ultime gare. Mandorlini ha elogiato elementi come Mattia Scaringi e Francesco Corsinelli, sottolineandone disponibilità e rendimento nei momenti decisivi della stagione.

Il tecnico ha poi affrontato il tema delle assenze di Giulio Donati e di Mandorlini Jr, considerate pesanti soprattutto per il loro ruolo all’interno dello spogliatoio: “Sono riferimenti veri per questa squadra, sia in campo che fuori”.

Infine, nessun appagamento per il traguardo già raggiunto. Il Ravenna vuole continuare a sognare. “Questa società ha ambizione, così come ce l’abbiamo noi. Vogliamo giocarci tutto fino in fondo, poi sarà il campo a decidere”, ha concluso Mandorlini alla vigilia della trasferta di Salerno.

 

 

mm

scritto da 







Related posts